Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali è il quadro di riferimento fondamentale dei principi e degli standard per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche ufficiali di qualità a cui gli uffici del Sistan devono aderire.

Il Codice rappresenta il cardine della politica del Sistan per rafforzare la qualità delle statistiche ufficiali ed è strutturato in tre ambiti (contesto istituzionale, processi statistici e produzione statistica) e quindici principi. I principi del Codice recepiscono le prescrizioni internazionali in materia, tra cui i Fundamental Principles of Official Statistics, già adottati dalla Conferenza degli statistici europei nel 1992 e dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite nel 1994, e lo European Statistics Code of Practice (Codice delle statistiche europee), introdotto da Eurostat nel 2005.

L'esigenza di sviluppare un modello di riferimento internazionale che definisca il ruolo della statistica e sancisca l'importanza di principi relativi alla sua qualità risale all'inizio degli anni '90: da allora molta strada è stata fatta sia al livello di governance statistica internazionale sia al livello di sistemi statistici nazionali. L'adozione del Codice italiano delle statistiche ufficiali, avvenuta nel marzo 2010 con la Direttiva COMSTAT n.10/2010 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.240 del 13 ottobre 2010), rappresenta in questo ambito l'iniziativa più avanzata realizzata al livello di sistema statistico nazionale. Questo forte impegno verso la qualità non rappresenta un evento isolato, ma rientra nel quadro delle iniziative intraprese dall'Istat fin dagli anni '90 (vedi Qualità sul sito www.istat.it).

L'Istat, come previsto all'art. 5 della Direttiva 10, ha il compito di promuovere l'applicazione dei principi del Codice nell'ambito del Sistema statistico nazionale; a tal fine l'Istat effettua il monitoraggio, verifica lo stato di attuazione e intraprende iniziative di supporto per il miglioramento effettivo della qualità della produzione statistica. Il monitoraggio consente di mettere a fuoco aspetti critici, temi di interesse strategico, aree istituzionali sotto stress organizzativo su cui intervenire.

La diffusione di best practices già adottate e la formulazione di linee guida potranno essere di supporto agli uffici nella conduzione dell'attività statistica di propria competenza, in un'ottica di collaborazione e sostegno reciproco fra i soggetto della Rete Sistan.
Il primo esempio di strumento concreto a supporto della piena applicazione dei principi del Codice sono le Linee guida per il miglioramento della qualità della diffusione delle statistiche ufficiali da parte dei soggetti del Sistema statistico nazionale principi con riferimento ai processi di diffusione e forniscono anche concrete indicazioni operative agli Uffici di Statistica.

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Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali è il quadro di riferimento fondamentale dei principi e degli standard per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche ufficiali di qualità a cui gli uffici del Sistan devono aderire.

Il Codice rappresenta il cardine della politica del Sistan per rafforzare la qualità delle statistiche ufficiali ed è strutturato in tre ambiti (contesto istituzionale, processi statistici e produzione statistica) e quindici principi. I principi del Codice recepiscono le prescrizioni internazionali in materia, tra cui i Fundamental Principles of Official Statistics, già adottati dalla Conferenza degli statistici europei nel 1992 e dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite nel 1994, e lo European Statistics Code of Practice (Codice delle statistiche europee), introdotto da Eurostat nel 2005.

L'esigenza di sviluppare un modello di riferimento internazionale che definisca il ruolo della statistica e sancisca l'importanza di principi relativi alla sua qualità risale all'inizio degli anni '90: da allora molta strada è stata fatta sia al livello di governance statistica internazionale sia al livello di sistemi statistici nazionali. L'adozione del Codice italiano delle statistiche ufficiali, avvenuta nel marzo 2010 con la Direttiva COMSTAT n.10/2010 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.240 del 13 ottobre 2010), rappresenta in questo ambito l'iniziativa più avanzata realizzata al livello di sistema statistico nazionale. Questo forte impegno verso la qualità non rappresenta un evento isolato, ma rientra nel quadro delle iniziative intraprese dall'Istat fin dagli anni '90 (vedi Qualità sul sito www.istat.it).

L'Istat, come previsto all'art. 5 della Direttiva 10, ha il compito di promuovere l'applicazione dei principi del Codice nell'ambito del Sistema statistico nazionale; a tal fine l'Istat effettua il monitoraggio, verifica lo stato di attuazione e intraprende iniziative di supporto per il miglioramento effettivo della qualità della produzione statistica. Il monitoraggio consente di mettere a fuoco aspetti critici, temi di interesse strategico, aree istituzionali sotto stress organizzativo su cui intervenire.

La diffusione di best practices già adottate e la formulazione di linee guida potranno essere di supporto agli uffici nella conduzione dell'attività statistica di propria competenza, in un'ottica di collaborazione e sostegno reciproco fra i soggetto della Rete Sistan.
Il primo esempio di strumento concreto a supporto della piena applicazione dei principi del Codice sono le Linee guida per il miglioramento della qualità della diffusione delle statistiche ufficiali da parte dei soggetti del Sistema statistico nazionale principi con riferimento ai processi di diffusione e forniscono anche concrete indicazioni operative agli Uffici di Statistica.

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali è il quadro di riferimento fondamentale dei principi e degli standard per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche ufficiali di qualità a cui gli uffici del Sistan devono aderire.

Il Codice rappresenta il cardine della politica del Sistan per rafforzare la qualità delle statistiche ufficiali ed è strutturato in tre ambiti (contesto istituzionale, processi statistici e produzione statistica) e quindici principi. I principi del Codice recepiscono le prescrizioni internazionali in materia, tra cui i Fundamental Principles of Official Statistics, già adottati dalla Conferenza degli statistici europei nel 1992 e dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite nel 1994, e lo European Statistics Code of Practice (Codice delle statistiche europee), introdotto da Eurostat nel 2005.

L'esigenza di sviluppare un modello di riferimento internazionale che definisca il ruolo della statistica e sancisca l'importanza di principi relativi alla sua qualità risale all'inizio degli anni '90: da allora molta strada è stata fatta sia al livello di governance statistica internazionale sia al livello di sistemi statistici nazionali. L'adozione del Codice italiano delle statistiche ufficiali, avvenuta nel marzo 2010 con la Direttiva COMSTAT n.10/2010 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.240 del 13 ottobre 2010), rappresenta in questo ambito l'iniziativa più avanzata realizzata al livello di sistema statistico nazionale. Questo forte impegno verso la qualità non rappresenta un evento isolato, ma rientra nel quadro delle iniziative intraprese dall'Istat fin dagli anni '90 (vedi Qualità sul sito www.istat.it).

L'Istat, come previsto all'art. 5 della Direttiva 10, ha il compito di promuovere l'applicazione dei principi del Codice nell'ambito del Sistema statistico nazionale; a tal fine l'Istat effettua il monitoraggio, verifica lo stato di attuazione e intraprende iniziative di supporto per il miglioramento effettivo della qualità della produzione statistica. Il monitoraggio consente di mettere a fuoco aspetti critici, temi di interesse strategico, aree istituzionali sotto stress organizzativo su cui intervenire.

La diffusione di best practices già adottate e la formulazione di linee guida potranno essere di supporto agli uffici nella conduzione dell'attività statistica di propria competenza, in un'ottica di collaborazione e sostegno reciproco fra i soggetto della Rete Sistan.
Il primo esempio di strumento concreto a supporto della piena applicazione dei principi del Codice sono le Linee guida per il miglioramento della qualità della diffusione delle statistiche ufficiali da parte dei soggetti del Sistema statistico nazionale principi con riferimento ai processi di diffusione e forniscono anche concrete indicazioni operative agli Uffici di Statistica.

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

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Il Codice italiano delle statistiche ufficiali è il quadro di riferimento fondamentale dei principi e degli standard per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche ufficiali di qualità a cui gli uffici del Sistan devono aderire.

Il Codice rappresenta il cardine della politica del Sistan per rafforzare la qualità delle statistiche ufficiali ed è strutturato in tre ambiti (contesto istituzionale, processi statistici e produzione statistica) e quindici principi. I principi del Codice recepiscono le prescrizioni internazionali in materia, tra cui i Fundamental Principles of Official Statistics, già adottati dalla Conferenza degli statistici europei nel 1992 e dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite nel 1994, e lo European Statistics Code of Practice (Codice delle statistiche europee), introdotto da Eurostat nel 2005.

L'esigenza di sviluppare un modello di riferimento internazionale che definisca il ruolo della statistica e sancisca l'importanza di principi relativi alla sua qualità risale all'inizio degli anni '90: da allora molta strada è stata fatta sia al livello di governance statistica internazionale sia al livello di sistemi statistici nazionali. L'adozione del Codice italiano delle statistiche ufficiali, avvenuta nel marzo 2010 con la Direttiva COMSTAT n.10/2010 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.240 del 13 ottobre 2010), rappresenta in questo ambito l'iniziativa più avanzata realizzata al livello di sistema statistico nazionale. Questo forte impegno verso la qualità non rappresenta un evento isolato, ma rientra nel quadro delle iniziative intraprese dall'Istat fin dagli anni '90 (vedi Qualità sul sito www.istat.it).

L'Istat, come previsto all'art. 5 della Direttiva 10, ha il compito di promuovere l'applicazione dei principi del Codice nell'ambito del Sistema statistico nazionale; a tal fine l'Istat effettua il monitoraggio, verifica lo stato di attuazione e intraprende iniziative di supporto per il miglioramento effettivo della qualità della produzione statistica. Il monitoraggio consente di mettere a fuoco aspetti critici, temi di interesse strategico, aree istituzionali sotto stress organizzativo su cui intervenire.

La diffusione di best practices già adottate e la formulazione di linee guida potranno essere di supporto agli uffici nella conduzione dell'attività statistica di propria competenza, in un'ottica di collaborazione e sostegno reciproco fra i soggetto della Rete Sistan.
Il primo esempio di strumento concreto a supporto della piena applicazione dei principi del Codice sono le Linee guida per il miglioramento della qualità della diffusione delle statistiche ufficiali da parte dei soggetti del Sistema statistico nazionale principi con riferimento ai processi di diffusione e forniscono anche concrete indicazioni operative agli Uffici di Statistica.

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali è il quadro di riferimento fondamentale dei principi e degli standard per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche ufficiali di qualità a cui gli uffici del Sistan devono aderire.

Il Codice rappresenta il cardine della politica del Sistan per rafforzare la qualità delle statistiche ufficiali ed è strutturato in tre ambiti (contesto istituzionale, processi statistici e produzione statistica) e quindici principi. I principi del Codice recepiscono le prescrizioni internazionali in materia, tra cui i Fundamental Principles of Official Statistics, già adottati dalla Conferenza degli statistici europei nel 1992 e dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite nel 1994, e lo European Statistics Code of Practice (Codice delle statistiche europee), introdotto da Eurostat nel 2005.

L'esigenza di sviluppare un modello di riferimento internazionale che definisca il ruolo della statistica e sancisca l'importanza di principi relativi alla sua qualità risale all'inizio degli anni '90: da allora molta strada è stata fatta sia al livello di governance statistica internazionale sia al livello di sistemi statistici nazionali. L'adozione del Codice italiano delle statistiche ufficiali, avvenuta nel marzo 2010 con la Direttiva COMSTAT n.10/2010 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.240 del 13 ottobre 2010), rappresenta in questo ambito l'iniziativa più avanzata realizzata al livello di sistema statistico nazionale. Questo forte impegno verso la qualità non rappresenta un evento isolato, ma rientra nel quadro delle iniziative intraprese dall'Istat fin dagli anni '90 (vedi Qualità sul sito www.istat.it).

L'Istat, come previsto all'art. 5 della Direttiva 10, ha il compito di promuovere l'applicazione dei principi del Codice nell'ambito del Sistema statistico nazionale; a tal fine l'Istat effettua il monitoraggio, verifica lo stato di attuazione e intraprende iniziative di supporto per il miglioramento effettivo della qualità della produzione statistica. Il monitoraggio consente di mettere a fuoco aspetti critici, temi di interesse strategico, aree istituzionali sotto stress organizzativo su cui intervenire.

La diffusione di best practices già adottate e la formulazione di linee guida potranno essere di supporto agli uffici nella conduzione dell'attività statistica di propria competenza, in un'ottica di collaborazione e sostegno reciproco fra i soggetto della Rete Sistan.
Il primo esempio di strumento concreto a supporto della piena applicazione dei principi del Codice sono le Linee guida per il miglioramento della qualità della diffusione delle statistiche ufficiali da parte dei soggetti del Sistema statistico nazionale principi con riferimento ai processi di diffusione e forniscono anche concrete indicazioni operative agli Uffici di Statistica.

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali

Il Codice italiano delle statistiche ufficiali è il quadro di riferimento fondamentale dei principi e degli standard per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche ufficiali di qualità a cui gli uffici del Sistan devono aderire.

Il Codice rappresenta il cardine della politica del Sistan per rafforzare la qualità delle statistiche ufficiali ed è strutturato in tre ambiti (contesto istituzionale, processi statistici e produzione statistica) e quindici principi. I principi del Codice recepiscono le prescrizioni internazionali in materia, tra cui i Fundamental Principles of Official Statistics, già adottati dalla Conferenza degli statistici europei nel 1992 e dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite nel 1994, e lo European Statistics Code of Practice (Codice delle statistiche europee), introdotto da Eurostat nel 2005.

L'esigenza di sviluppare un modello di riferimento internazionale che definisca il ruolo della statistica e sancisca l'importanza di principi relativi alla sua qualità risale all'inizio degli anni '90: da allora molta strada è stata fatta sia al livello di governance statistica internazionale sia al livello di sistemi statistici nazionali. L'adozione del Codice italiano delle statistiche ufficiali, avvenuta nel marzo 2010 con la Direttiva COMSTAT n.10/2010 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.240 del 13 ottobre 2010), rappresenta in questo ambito l'iniziativa più avanzata realizzata al livello di sistema statistico nazionale. Questo forte impegno verso la qualità non rappresenta un evento isolato, ma rientra nel quadro delle iniziative intraprese dall'Istat fin dagli anni '90 (vedi Qualità sul sito www.istat.it).

L'Istat, come previsto all'art. 5 della Direttiva 10, ha il compito di promuovere l'applicazione dei principi del Codice nell'ambito del Sistema statistico nazionale; a tal fine l'Istat effettua il monitoraggio, verifica lo stato di attuazione e intraprende iniziative di supporto per il miglioramento effettivo della qualità della produzione statistica. Il monitoraggio consente di mettere a fuoco aspetti critici, temi di interesse strategico, aree istituzionali sotto stress organizzativo su cui intervenire.

La diffusione di best practices già adottate e la formulazione di linee guida potranno essere di supporto agli uffici nella conduzione dell'attività statistica di propria competenza, in un'ottica di collaborazione e sostegno reciproco fra i soggetto della Rete Sistan.
Il primo esempio di strumento concreto a supporto della piena applicazione dei principi del Codice sono le Linee guida per il miglioramento della qualità della diffusione delle statistiche ufficiali da parte dei soggetti del Sistema statistico nazionale principi con riferimento ai processi di diffusione e forniscono anche concrete indicazioni operative agli Uffici di Statistica.