Rilevazione Eup e Relazione annuale al Parlamento

Rilevazione Eup, edizione 2017

La Rilevazione sugli elementi identificativi, risorse e attività degli uffici di statistica del Sistan (Eup) è condotta annualmente nel mese di febbraio, coinvolge tutti i soggetti del Sistema statistico nazionale e raccoglie informazioni di tipo anagrafico-identificativo sugli uffici di statistica del Sistema, sui responsabili, sul personale degli uffici e sull’attività statistica svolta nell’anno. Con essa si dà attuazione a quanto previsto dal D.lgs. 322 del 1989 (art. 6, comma 6) secondo cui gli uffici del Sistan sono tenuti a inviare entro il 31 marzo di ogni anno al Presidente dell’Istat un rapporto sull’attività statistica svolta nel corso dell’anno precedente.

I risultati della rilevazione Eup in parte confluiscono nella Relazione annuale al Parlamento sulle attività dell'Istat e degli enti Sistan, in parte sono utilizzati per individuare azioni di rafforzamento e sviluppo del Sistema statistico nazionale.

Le informazioni sono rilevate tramite questionario online. Nel corso delle ultime 6 edizioni (2011-2016) si è andata consolidando la seguente impostazione del modello di rilevazione:

1. Doppio formato. Il questionario in forma breve (short form) è somministrato agli uffici dei Comuni non capoluogo con ampiezza demografica inferiore a 30 mila abitanti (oltre 2.800 uffici). Agli uffici collocati all’interno delle amministrazioni di maggiori dimensioni (circa 650 uffici), invece, è sottoposto un questionario più articolato (long form).

2. Organizzazione in sezioni. Il questionario prevede una sezione standard e alcune sezioni tematiche. La sezione standard, riproposta ogni anno, è così articolata: elementi identificativi, assetto organizzativo, personale e altre risorse dell’ufficio, attività statistica. Le sezioni tematiche, invece, sono proposte a rotazione con cadenza triennale o una tantum, per rispondere a specifici bisogni informativi. Le sezioni tematiche dell’edizione 2017 della Rilevazione Eup riguardano: utilizzo e diffusione dell’informazione statistica; programmazione statistica regionale (solo per Regioni e Province autonome); conoscenza e utilizzo del portale del Sistan; monitoraggio delle raccomandazioni per il miglioramento della qualità delle statistiche (solo per gli uffici che hanno ricevuto la visita di Peer Review nel 2013); competenze statistiche; attività statistiche con rilevatori (solo agli uffici di statistica dei comuni e delle associazioni di comuni).

Il trend dei tassi di risposta della rilevazione è crescente, attestandosi a 93,2% nel 2011, 96,3% nel 2012, 97,8% nel 2013, 99,2% nel 2014, 99,4% nel 2015 e 99,6% nel 2016.

 

 

Relazione annuale al Parlamento, edizione 2016 

L’art. 24, primo comma, del d.lgs. n. 322 del 1989 prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri trasmette al Parlamento una relazione sulle attività svolte dall’Istat e dagli altri enti operanti nel Sistema statistico nazionale (Sistan) nel corso dell’anno precedente.

Gli atti della Relazione al Parlamento sull’attività dell’Istat e degli uffici del Sistema statistico nazionale sono predisposti sulla base delle informazioni e della documentazione raccolte ed elaborate dall’Istat, Direzione centrale per la pianificazione strategica, l'indirizzo del Sistema statistico nazionale, le relazioni istituzionali e gli affari internazionali.

L’edizione 2016 della Relazione al Parlamento (dati di attività 2015) si compone di due volumi:

Volume I: illustra e analizza le caratteristiche del Sistema statistico nazionale, l’organizzazione, il funzionamento e i lavori del Programma statistico nazionale realizzati nel 2015. Inoltre, descrive le strategie e i progetti più avanzati dell’Istat e del Sistema indicando le principali sfide tecniche, metodologiche e organizzative che il Sistema è chiamato ad affrontare. Infine, presenta il lavoro dell’Istituto nel campo della formazione, della promozione della cultura statistica, della ricerca e della cooperazione internazionale.

Volume II: contiene le tavole e i prospetti con le informazioni qualitative e quantitative a corredo delle analisi presentate nel primo volume. Sono anche presentati dati sul personale dell’Istat, sui costi dei lavori statistici, sulla domanda di informazione statistica e sul gap ancora sussistente fra quest’ultima e l’offerta effettiva.

La Relazione è stata trasmessa al Parlamento dal Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, in virtù della delega di funzioni conferita con il D.p.c.m. del 23 aprile 2014.