Modalità di accesso al Sistan

Le modalità di accesso al Sistan si articolano a seconda della tipologia di istituzione, come specificato nei paragrafi a seguire.

Amministrazioni di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 322 del 1989

Secondo l’art. 2 del d.lgs. n.322 del 1989, fanno parte del Sistema statistico nazionale:

  • l'Istituto nazionale di statistica (Istat);
  • gli uffici di statistica centrali e periferici delle amministrazioni dello Stato e delle amministrazioni ed aziende autonome, istituiti ai sensi dell'art. 3;
  • gli uffici di statistica delle regioni e delle province autonome;
  • gli uffici di statistica delle province;
  • gli uffici di statistica dei comuni singoli o associati e delle unità sanitarie locali (ora aziende unità sanitarie locali);
  • gli uffici di statistica delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
  • gli uffici di statistica, comunque denominati, di amministrazioni e enti pubblici individuati ai sensi dell'art. 4;
  • gli altri enti ed organismi pubblici di informazione statistica individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm 31.3.1990).

   

Di seguito sono disponibili i modelli di atto utili per la costituzione degli uffici di statistica:

Altre istituzioni pubbliche

Con riferimento all'ammissione al Sistan delle altre istituzioni pubbliche, è necessario procedere alla valutazione della richiesta di ammissione.

La valutazione della richiesta prende avvio con la presentazione, da parte del soggetto interessato, dell'istanza di inserimento nel Sistan, corredata dagli elementi informativi necessari per la valutazione della sussistenza dei requisiti e dei criteri di ammissibilità individuati dal legislatore.

La Direzione centrale per la pianificazione strategica, l'indirizzo del Sistema statistico nazionale, le relazioni istituzionali e gli affari internazionali cura l'istruttoria, raccogliendo ed esaminando la documentazione fornita dallo stesso richiedente. Qualora esigenze istruttorie lo rendano opportuno, la Direzione provvede ad integrare le informazioni disponibili richiedendo all'interessato, ovvero ad altri soggetti pubblici, ogni ulteriore elemento di valutazione ritenuto utile.

Sulla base degli elementi raccolti in sede istruttoria, il Presidente dell'Istat, sentito il Comitato di indirizzo e coordinamento dell'informazione statistica (Comstat), esprime il proprio parere in merito all'accoglimento ovvero al rigetto dell'istanza pervenuta. Analogo parere viene espresso dal Ministro titolare di funzioni di vigilanza nei confronti dell'ente richiedente (art. 4, comma 1, d.lgs. n. 322/1989).

Nel caso in cui l'istruttoria abbia esito positivo, la Direzione centrale per la pianificazione strategica, l'indirizzo del Sistema statistico nazionale, le relazioni istituzionali e gli affari internazionali predispone lo schema del decreto di inserimento che il Presidente dell'Istat provvederà a proporre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la successiva adozione.

Nell'ipotesi in cui il Comstat non ritenga soddisfatti i criteri di ammissibilità, l'esito negativo dell'istruttoria sarà comunicato all'ente richiedente, indicando le ragioni che hanno indotto a respingere la richiesta di ammissione.

 

È disponibile il modello per la richiesta di ammissione al Sistan di uffici di statistica costituiti presso istituzioni pubbliche.

Soggetti privati

Con riferimento all'ammissione al Sistan di soggetti privati, l'iter prevede la valutazione della richiesta di ammissione secondo modalità stabilite dal D.p.c.m. n.152 del 9 marzo 2000.

Procedura

La valutazione della richiesta prende avvio con la presentazione, da parte del soggetto interessato, dell'istanza di inserimento nel Sistan, corredata degli elementi informativi necessari per la valutazione della sussistenza dei requisiti e dei criteri di ammissibilità individuati dal legislatore (art. 1 d.p.c.m. n. 152/2000).

La Direzione centrale per la pianificazione strategica, l'indirizzo del Sistema statistico nazionale, le relazioni istituzionali e gli affari internazionali cura l'istruttoria dell'istanza, raccogliendo ed esaminando la documentazione fornita dallo stesso richiedente. Qualora esigenze istruttorie lo rendano opportuno, la Direzione provvede a integrare le informazioni disponibili richiedendo all'interessato, ovvero ai soggetti di cui all'art. 2 del d.p.c.m. n. 152/2000 (amministrazioni centrali dello Stato; altri soggetti pubblici che esercitino, nei confronti del soggetto richiedente, un controllo di fatto e/o di diritto), ogni altro elemento di valutazione ritenuto utile.

Sulla base degli elementi raccolti in sede istruttoria, il Comitato di indirizzo e coordinamento dell'informazione statistica (Comstat) esprime il proprio parere in merito all'accoglimento ovvero al rigetto dell'istanza pervenuta.

In caso di parere positivo, la Direzione centrale per la pianificazione strategica, l'indirizzo del Sistema statistico nazionale, le relazioni istituzionali e gli affari internazionali predispone lo schema del decreto di inserimento che il Presidente dell'Istat provvederà a proporre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la successiva adozione.

Nell'ipotesi in cui il Comstat non ritenga soddisfatti i criteri di ammissibilità, l'esito negativo dell'istruttoria sarà comunicato all'ente richiedente, indicando le ragioni che hanno indotto a respingere la richiesta di ammissione.

  

Requisiti e criteri di valutazione

Sulla base degli elementi forniti dall'ente richiedente contestualmente alla presentazione della richiesta di ammissione, ovvero delle informazioni aggiuntive eventualmente raccolte nella fase istruttoria, l'Istat procede alla verifica della sussistenza e del rispetto dei seguenti requisiti e criteri:

Requisito formale: natura giuridica privata

Requisito sostanziale: svolgimento

       a) di funzioni e servizi di interesse pubblico;

       b) di attività essenziale per il raggiungimento degli obiettivi del Sistan .

La sussistenza del requisito sostanziale sub lett. b) deve essere valutata sulla base dei seguenti criteri:

  1. garanzia del rispetto dei principi di imparzialità e completezza dell'informazione statistica.
  2. potenziamento e/o incremento della capacità informativa ed organizzativa del Sistema, conseguito mediante:
    • significativa e consolidata attività di raccolta di dati in grado di:
      • garantire la copertura di nuovi settori di informazione;
      • rendere disponibili informazioni complementari ed integrabili con altre già disponibili presso il Sistema;
      • fornire, in qualità di titolare di una rilevazione o di ente intermedio rispetto ad altro ente, un contributo  significativo nel processo di produzione dei dati;
    • contributo significativo nella creazione e gestione di sistemi informativi statistici;
    • realizzazione di economie nello svolgimento delle rilevazioni, anche attraverso la fornitura di dati già registrati e/o codificati in grado di semplificare il processo di produzione dell'informazione statistica ufficiale ovvero migliorare la qualità dei trattamenti e dei dati prodotti;
    • diminuzione del carico statistico sui rispondenti.
  1. adesione ai principi del Codice italiano delle statistiche ufficiali (link) (direttiva Comstat n. 10 del 17 marzo 2010) e alle connessi indirizzi per l’ applicazione (link a linee guida diffusione).
  1. rispetto della normativa sul segreto statistico e sulla tutela della riservatezza nei trattamenti, a fini statistici, dei dati personali.

 

È  disponibile il modello per la richiesta di ammissione al Sistan di uffici di statistica costituiti presso imprese o istituzioni private.