La popolazione straniera in Trentino

11.06.2026

L’Ispat presenta i dati provvisori della popolazione straniera al 1° gennaio 2026

Il nuovo report predisposto dall’Ispat presenta i dati provvisori della popolazione straniera residente in Trentino al 1° gennaio 2026, dettagliati per comunità di valle, genere e classe d’età. La popolazione straniera comprende le persone non in possesso della cittadinanza italiana: possono essere cittadini di uno o più stati esteri oppure di nessuno stato (apolidi). Sono rese disponibili anche le tavole di dettaglio.

Al 1° gennaio 2026 la popolazione straniera residente in Trentino ammonta a 49.458 unità (dato provvisorio), 1.604 in più rispetto al 1° gennaio 2025. L’incremento relativo, pari al 3,4%, è dovuto principalmente al saldo migratorio con l’estero, mentre incidono meno le nascite in Trentino da genitori stranieri e le iscrizioni nelle anagrafi della provincia di cittadini stranieri provenienti da altre regioni italiane. Rispetto al 1° gennaio 2025 la popolazione residente straniera registra un incremento del 3,5% a livello nazionale, del 2,5% nel Nord-est e del 4,4% in Alto Adige.

Gli stranieri costituiscono il 9% della popolazione totale residente in Trentino, al di sotto sia della media nazionale (gli stranieri in Italia sono il 9,4% della popolazione complessiva), sia delle aree limitrofe (in Alto Adige raggiungono l’11,1%, nella ripartizione Nord-est l’11,4%).

I nati stranieri nel 2025 sono 499, 10 unità in più dell’anno precedente. I nati con cittadinanza straniera corrispondono al 13,5% del totale dei nati nell’anno. Il tasso di natalità della sola componente straniera è pari a 10,3 per mille; il dato non varia rispetto al 2024 ma rispetto agli anni precedenti si abbassa, avvicinandosi sempre più a quello della componente italiana (6,4 per mille). In conseguenza dell’alta natalità e della bassa mortalità, il saldo naturale (nascite meno decessi) per i cittadini stranieri è nettamente positivo (377 unità), in calo di 6 unità rispetto all’anno precedente.

Le acquisizioni di cittadinanza italiana sottraggono 2.119 persone alla quota totale degli stranieri: rispetto all’anno precedente sono 41 in più gli stranieri residenti che hanno ottenuto la cittadinanza italiana.

Analizzando i dati per comunità di valle, si può osservare che in tutte le comunità aumenta il numero di cittadini stranieri rispetto all’anno precedente, con incrementi che variano dal 10,8% della Valle di Cembra allo 0,1% della Val di Sole. Più della metà (56,4%) degli stranieri residenti in Trentino si concentra in tre comunità: Territorio Val d’Adige (29,6% del totale), Vallagarina (17,3%) e Alto Garda e Ledro (9,5%). Sono tre le comunità con percentuale di stranieri inferiore all’1%: Altipiani Cimbri, Primiero e Paganella.

La componente straniera contribuisce a rallentare il processo di invecchiamento della popolazione trentina. Infatti, tra i cittadini stranieri il 18,7% è minorenne e solo il 7,4% ha 65 anni o più, mentre per la componente italiana i minorenni sono il 15,4% e il 26,2% ha 65 anni o più. Complessivamente, il 56,6% dei cittadini stranieri ha meno di quarant’anni, a fronte del 38,4% dei cittadini italiani. Le donne sono la componente più rilevante tra gli stranieri nelle classi di età superiori a 40 anni; in particolare sono il 69,5% nella classe di età 65 anni e oltre.

Categorie: Diffusioni di nuovi dati | Popolazione | Trento | Provincia autonoma di Trento

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