Il turismo nel Veneto
La Regione diffonde la Statistica Flash con i dati del 2025
Il Veneto, nel 2025, registra il record storico raggiunto dal turismo regionale (22 milioni di arrivi e 74 milioni di presenze). La città di Venezia si conferma il primo polo d’attrazione, con oltre 5,8 milioni di arrivi (+11,4% rispetto al 2024), seguita dal Lago di Garda, con 2,8 milioni e da Jesolo-Eraclea e Verona, entrambe sopra quota 1,6 milioni. Si individuano crescite particolarmente sostenute negli arrivi a Cortina (+17,7%), nella Valbelluna (+17,7%) e a Treviso (+12,1%).
Si evidenziano, inoltre, una spiccata eterogeneità nei mercati di riferimento e nelle modalità di soggiorno a seconda dell'area, dal punto di vista del profilo del turista: la quota di stranieri tocca i massimi a Venezia (86,6%), Cavallino Treporti (82,3%) e sul Lago di Garda (76,2%). Per le aree montane e collinari, cresce significativamente la presenza di turisti statunitensi, (a Cortina) e polacchi (nella pianura vicentina).
I soggiorni più lunghi, in termini di permanenza media, si registrano nei comuni costieri: Cavallino Treporti guida la classifica con una media di 7,7 notti, seguita da Bibione (6,1) e Caorle (5,8). Al contrario, le città d'arte come Venezia, Verona e Padova registrano permanenze medie più brevi (2 notti).
Il turismo veneto si conferma un pilastro occupazionale fondamentale per il territorio: in alcune località, come il Cadore e la Marmolada-Civetta, la percentuale di addetti nei settori alberghiero e della ristorazione sul totale degli occupati è estremamente rilevante (oltre il 40%).
Questi sono alcuni dati contenuti nella Statistica Flash Le sfumature del turismo: territori a confronto, diffusa dall’ufficio di statistica della Regione, elaborati sulla base dei dati provvisori Istat.
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