L’andamento del credito a Lucca, Massa-Carrara e Pisa

06.05.2026

La Cciaa Toscana Nord Ovest pubblica i dati relativi al 2025

L’Istituto studi e ricerche della Camera di commercio Toscana Nord-Ovest pubblica un report sull’andamento del credito nel 2025. 

Nel 2025 il panorama creditizio nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa si caratterizza per una forte spinta al risparmio e alla digitalizzazione, a fronte di dinamiche produttive estremamente divergenti tra territori e settori. Mentre il sistema bancario prosegue la sua riorganizzazione territoriale con la chiusura complessiva di 19 sportelli nelle tre province, il rapporto con la clientela si sposta massicciamente sui canali digitali. Sul fronte dei prestiti, nell’anno si evidenzia una marcata divergenza tra il comparto delle famiglie, in crescita, e quello delle imprese, in difficoltà, con differenze significative tra i tre territori e con le piccole attività particolarmente penalizzate.

In provincia di Lucca prosegue la positiva dinamica dei prestiti alle famiglie consumatrici (4.309 milioni di euro +3,8%), destinati a fronteggiare le crescenti difficoltà reddituali (credito al consumo) e a finanziare l’acquisto di beni durevoli e di immobili. Il credito al consumo raggiunge a fine anno 1.378 milioni, con un incremento del 6,4% e un elevato importo pro-capite (3.627). Il finanziamento per acquisto di beni durevoli, pari al 36,4% del credito al consumo, registra nuove erogazioni per 155 milioni (+3,9%) e un saldo finale di 502 milioni, in aumento dell’8,3%, nella fascia alta delle province toscane. I mutui per acquisto abitazioni fanno registrare erogazioni per 455 milioni di euro (+34,5%) e la consistenza finale - al netto di rimborsi ed estinzioni - è pari a 2.922 milioni (+3,7%).

In provincia di Massa i prestiti alle famiglie consumatrici raggiungono i 1.784 milioni di euro (+2,9%), spinti soprattutto da una espansione del credito al consumo (importo pro-capite 3.953 euro, al vertice regionale). Quest'ultimo è cresciuto del 5,8% attestandosi a 738 milioni di euro, con una componente dedicata all'acquisto di beni durevoli (255 milioni di euro, +9,4% e pari al 34,5% del credito al consumo). Sul fronte immobiliare, le nuove erogazioni di mutui alle famiglie per l’acquisto di immobili sono state pari a 128 milioni di euro (+23%); il saldo finale è pari a 1.093 milioni di euro, di cui il 19 % rinegoziato, e con una crescita finale dell’1,9%.

A Pisa prosegue l’andamento positivo dei prestiti alle famiglie consumatrici, che raggiungono i 5.281 milioni di euro (+3,5%). Il credito al consumo cresce del 4,8% portandosi a 1.543 milioni, con un valore pro-capite di 3.676 euro. Di particolare rilievo è il finanziamento per l'acquisto di beni durevoli (549 milioni di euro, +6%), che rappresenta il 35,6% del credito al consumo ed ha registrato nuove erogazioni per 177 milioni di euro (+1,4%). Il mercato dei mutui casa appare altrettanto vivace: con un saldo di 3.525 milioni di euro (+4,1%) Pisa si colloca nella fascia alta della regione. Le nuove erogazioni nell'anno sono state pari a 751 milioni di euro (+55,8%), trainate prevalentemente dai nuovi contratti (+61,3%).

Categorie: Toscana | Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord-Ovest

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