Osservatorio sul mercato del lavoro

21.04.2026

L'Inps diffonde i dati relativi al 2024 e 2025

L’Inps pubblica gli ultimi dati, relativi agli anni 2024 e 2025, dell’Osservatorio sul mercato del lavoro, riguardanti le assunzioni, trasformazioni e cessazioni di rapporti di lavoro in Italia. Nella nota che accompagna la diffusione si legge che le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nel 2025 sono 8.031.000, in leggera flessione rispetto al 2024 (-1,3%). I cali più accentuati riguardano i contratti di apprendistato (-6,7%), a tempo indeterminato (-4,5%), in somministrazione (-3,1%) e a tempo determinato (-1,4%). Sono in aumento, invece, gli intermittenti (+4,9%) e gli stagionali (+1,3%). L’incidenza del part time è sostanzialmente stabile sia per le assunzioni a termine (38% nel 2024) che per le assunzioni a tempo indeterminato (33%).

Sempre nel 2025, le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato sono 775.000, in lieve aumento rispetto al 2024 (+1%). Le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo sono 115.000, anch’esse in aumento su base annua (+4%). Le cessazioni, invece, sono 7.690.000, in leggera flessione (-1%).

Riguardo alle posizioni di lavoro, nel 2025 si registra un saldo positivo pari a 342.000 unità, confermando una dinamica positiva consistente, anche se in rallentamento. Nel 2025, inoltre, si registra, rispetto al 2021, una crescita delle posizioni di lavoro a tempo indeterminato pari a +1.383.000 unità; l’incremento delle altre tipologie contrattuali, nello stesso periodo, è pari a +262.000 unità. Al Nord l’apporto alla crescita dato dai rapporti di lavoro a tempo indeterminato è nettamente più marcato. 

Quanto alle agevolazioni ai rapporti di lavoro, si osserva che le attivazioni di rapporti di lavoro incentivati nel 2025 presentano una crescita tendenziale significativa (+14%). L'aumento riguarda in particolare le attivazioni con esonero contributivo giovani (+26%) e con l’incentivo donne (+6%). Inoltre, la consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di prestazione occasionale (Cpo) a fine 2025 si attesta intorno alle 20mila unità, in aumento del 4% rispetto al 2024; l’importo medio mensile lordo della remunerazione risulta di 281 euro.

Infine, i dati relativi ai beneficiari di Cassa integrazione guadagni (Cig) relativi al periodo da gennaio 2022 a dicembre 2025 mostrano, dalla fine del 2023, una modesta tendenza all’incremento per entrambe le misure; negli ultimi mesi tale tendenza è in rallentamento. Nel corso del 2025 i valori medi mensili si attestano attorno a 47 milioni di ore autorizzate e circa 312.000 lavoratori cassintegrati con mediamente 41 ore mensili.

Categorie: Diffusioni di nuovi dati | Lavoro | Inps - Istituto nazionale della previdenza sociale

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