La relazione trimestrale di Genova
La Cciaa diffonde l’analisi congiunturale relativa al IV trimestre 2025
La Camera di commercio di Genova propone l’aggiornamento trimestrale dei principali indicatori relativi alla provincia con una visione tempestiva e dettagliata delle dinamiche socio-economiche del territorio.
La popolazione residente provinciale al 31 dicembre 2025 si attesta a 820.691 individui, in aumento dello 0,2% rispetto al 2024; nel capoluogo l’incremento percentuale risulta pari allo 0,4% e gli abitanti risultano 566.247.
Il traffico portuale complessivo pari a 47.387.992 tonnellate, in calo dello 1,6% rispetto all’andamento del 2024, si allontana sempre più dai risultati registrati nel 2019 (52.759.197 tonn.) e anche per quanto riguarda i contenitori si registra un calo dello 1,6% rispetto all’anno precedente. Nel caso dei passeggeri, risulta negativo il tasso di crescita del 2025 per quanto riguarda i traghetti (-3,6%) mentre è positivo il dato sulle crociere (+6,5%).
Il numero delle imprese attive in provincia di Genova diminuisce di 122 unità rispetto al dato del 31.12.2024, passando da 69.254 a 69.132; nell’analisi dei saldi si utilizza il dato delle cessazioni non d’ufficio ma per completezza di informazione vengono fornite due tabelle differenti (una con le cessazioni totali ed una con le cessazioni non d’ufficio e i relativi saldi).
Il saldo tra iscrizioni e cessazioni non d’ufficio inverte la tendenza e passa da -6 nel 2024 a +293 nel 2025, a seguito di una diminuzione di 108 iscrizioni e di una contrazione di 407 cessazioni non d’ufficio. I saldi settoriali segnalano alcuni valori positivi: Attività finanziarie e assicurative (+46), Costruzione (32), Attività professionali, scientifiche e tecniche (+14) i casi a due cifre. Sono negativi ma migliorano i saldi del Commercio (da -549 a -426), delle Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (da -191 a -137), delle Attività immobiliari (da -83 a -53) e, seppur di poco, le Attività manifatturiere (da –69 a -68).
Tornano a salire gli occupati: da 352mila nel 2023 e 349mila nel 2024 a 360mila nel 2025, rimanendo ben superiori ai minimi registrati nel 2020 (319 mila). Il tasso di disoccupazione è in
costante diminuzione dal 2019 sia in provincia sia nel capoluogo, passando rispettivamente dal 5,5% al 4,7% in provincia e dal 6% al 5,4% nel capoluogo. In miglioramento la situazione per i giovani tra i 15 e 24 anni di età con il tasso di disoccupazione giovanile che decresce al 20,9% nel 2025. Nel periodo gennaio-dicembre 2025 le ore autorizzate di Cassa integrazione sono state 3.121.908 contro le 2.621.329 del 2024. Del totale delle ore autorizzate il 31,3% è legata alla gestione ordinaria e il restante 68,7% a quella straordinaria; da maggio 2024 l’Inps non fornisce più la distinzione delle ore autorizzate tra operai ed impiegati.
Nella provincia di Genova, infine, il valore aggiunto pro capite 2024 è pari a 37.799 euro (16° posto tra le province), inferiore a quello del Nord Ovest (41.095 euro), superiore a quello della Liguria (35.209 euro), a quello delle altre province liguri e a quello medio nazionale (33.348 euro).
Categorie: Diffusioni di nuovi dati | Liguria | Genova | Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Genova
