L’export a Lucca, Massa-Carrara e Pisa

30.03.2026

La Cciaa diffonde un’analisi relativa al 2025

La Cciaa Toscana Nord-Ovest e l’Istituto Studi e Ricerche presentano una nota sull’andamento dell’export nel 2025. Il 2025 ha visto una sostanziale tenuta dell’export delle province della Toscana Nord-Ovest, in un contesto internazionale già caratterizzato da elevata incertezza. 

A Lucca, dopo il record storico raggiunto nel 2024, quando le esportazioni della provincia avevano superato i 5,5 miliardi di euro, migliorando il precedente massimo del 2022 (5,4 miliardi), nel 2025 l’export provinciale mostra una lieve flessione, attestandosi a 5 miliardi e 398 milioni di euro, con una variazione del -2,6% rispetto all’anno precedente. Nel 2025 la cantieristica nautica si conferma il principale settore esportatore della provincia di Lucca, mantenendo sostanzialmente invariato il livello record raggiunto nell’anno precedente. Le vendite all’estero di navi e imbarcazioni si attestano a circa 1 miliardo e 300 milioni di euro, valore in linea con il 2024 e pari a quasi un quarto dell’intero export provinciale (23,9%).
Nel comparto cartario e cartotecnico, pilastro del sistema produttivo lucchese, si registra nel complesso un ridimensionamento delle vendite all’estero. In particolare, l’export di articoli di carta e cartone scende a 744 milioni di euro (-1,4%) mentre quello di pasta-carta, carta e cartone si attesta a 455 milioni di euro (-5%). La Francia è il primo mercato di destinazione delle esportazioni provinciali lucchesi, con quasi 748 milioni di euro di vendite, pari al 13,8% del totale, pur avendo fatto registrare una flessione del 6,5% rispetto al 2024.

Nel 2025 le esportazioni della provincia di Massa-Carrara mostrano un deciso rimbalzo rispetto alla marcata contrazione registrata nell’anno precedente, superando per la prima volta la soglia dei 3 miliardi di euro. L’export apuano, infatti, grazie a una crescita del 50,4% su base annua registra vendite all’estero per 3 miliardi e 163 milioni di euro, recuperando ampiamente le perdite dell’anno precedente. Le macchine di impiego generale si sono confermate il principale settore per valore esportato, con oltre 1 miliardo di euro e una crescita del 173,2%. Il valore è superiore del 21% anche al dato 2023, ma risulta inferiore al biennio 2014-2015 quando le esportazioni del settore avevano superato rispettivamente 1,25 e 1,1 miliardi di euro.
Nel 2025 le esportazioni della provincia apuana mostrano una forte espansione e una significativa ridefinizione geografica dei mercati di sbocco. L’America Settentrionale si conferma l’area principale, con gli Stati Uniti che raggiungono i 795 milioni di euro (+25,8%), pari a oltre un quarto dell’export complessivo grazie alle vendite del comparto meccanico.

Nel 2025 l’export della provincia di Pisa mostra un moderato recupero, con una crescita del 2% rispetto al 2024 attestandosi a 3 miliardi e 394 milioni di euro in valore delle merci vendute. Nel contesto della moderata ripresa dell’export pisano nel 2025, i cicli e motocicli si confermano come primo comparto per valore esportato, con 631 milioni di euro, corrispondente al 18,6% del totale, nonostante una flessione dell’11,2% rispetto al 2024 (-80 milioni). Nel 2025, infine, la Germania conferma la posizione di principale mercato di sbocco con 412 milioni di euro, pur evidenziando una flessione del 7,3% (-32 milioni), contribuendo in negativo alla dinamica complessiva.

Categorie: Toscana | Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord-Ovest

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