Demografia di impresa a Grosseto e Livorno

31.03.2026

La Cciaa diffonde i dati relativi al 2025

La Camera di commercio della Maremma e Tirreno diffonde un report sulla demografia di impresa nel 2025.

A fine anno le sedi d’impresa registrate in Italia ammontano a poco più di 5,8 milioni, circa 27 mila in meno rispetto ad inizio anno, cifra che in termini relativi comporta un arretramento di mezzo punto percentuale. In Toscana si contano poco meno di 390 mila sedi, 3.500 unità in meno in ottica tendenziale, per una riduzione dello 0,9%, peggiore dunque dell’ambito nazionale.

Per tutte le province, tranne quella di Prato, si calcolano variazioni precedute dal segno meno e fra queste si segnala il -2,3% di Firenze, territorio che da solo conta oltre un quarto delle sedi regionali. Le province in esame evidenziano perdite inferiori alla media regionale, con Grosseto (28.722 sedi, -0,2%) che fa sicuramente meglio di Livorno (31.853, -0,5%). 

La dotazione imprenditoriale della Cciaa Maremma e Tirreno conta dunque 60.575 sedi registrate, con una flessione assoluta di 199 unità e relativa di -0,3%. Nelle due province sono presenti 53.442 sedi d’impresa attive (quasi 28 mila a Livorno e meno di 26 mila a Grosseto), che “pesano” per oltre l’88% delle registrate: percentuale storicamente superiore a quella regionale e nazionale. Nella composizione per status, seguono le inattive (4.755 unità, 7,8% del totale), le imprese in scioglimento o liquidazione (1.608, 2,6%), quelle soggette a procedure concorsuali (725, 1,2%) ed infine le sospese (45, 0,1%). 

La distribuzione delle imprese registrate negli otto Sel (Sistemi economici locali) che compongono le province oggetto di analisi, vede un’ovvia maggiore densità nelle aree dei due capoluoghi, laddove si concentra anche la popolazione residente: l’Area livornese ne ospita quasi un quarto del totale e l’Area grossetana poco più di un quinto. Con un peso del 13,2%, il terzo per numerosità è l’Albegna-Fiora, territorio che, assieme alla Val di Cecina (12,4%), supera la soglia dei dieci punti percentuali. Arcipelago toscano (6,8%) e Amiata grossetano (4,0%) sono i Sel storicamente meno dotati.
Durante l’anno sono state 3.035 le nuove imprese iscritte al Registro camerale (Grosseto 1.349, Livorno 1.686) ed al contempo ne sono state cancellate 3.251 (Grosseto 1.393, Livorno 1.858), per un saldo negativo di 216 unità, valore lievemente peggiore rispetto al -166 del 2024. Le iscrizioni appaiono sostanzialmente stabili in ragione d’anno, con Grosseto (+0,4%) che fa meglio di Livorno (-0,9%) ma l’andamento complessivo locale (-0,4%) appare più debole di quello regionale (+1,8%) e nazionale (+0,2%). Le unità locali si contano in 17.080 unità, 9.190 delle quali sono riconducibili ad imprese con sede in provincia di Livorno e le restanti 7.890 in quella di Grosseto.

Categorie: Toscana | Camera di commercio della Maremma e del Tirreno

Ricerca

Ricerca Testuale
Argomento statistico
Tema

Territorio
  • Solo livello nazionale
  • Scegli il territorio
Regione
Provincia

Ente

Data di riferimento
  
  




Si No