L’imprenditoria giovanile a Lucca, Massa-Carrara e Pisa

25.03.2026

La Cciaa pubblica i dati relativi al 2025

L’Istituto studi e ricerche della Camera di commercio Toscana Nord-Ovest pubblica un report sulla dinamica delle imprese giovanili a Lucca, Massa-Carrara e Pisa nel 2025.

Alla fine del 2025 le imprese giovanili registrate in provincia di Lucca, guidate da imprenditori con meno di 35 anni, sono 2.695, in calo tendenziale del 4,9% (- 144 unità). Nel corso dell’anno, tuttavia, il tessuto giovanile continua a mostrare una discreta vitalità sul piano dei flussi: si registrano, infatti, 516 nuove iscrizioni e 249 cessazioni (al netto delle cancellazioni d’ufficio), con un saldo positivo di 267 imprese. Ciò nonostante, la flessione del numero di imprese giovanili resta imputabile al fattore anagrafico, ovvero al superamento della soglia dei 35 anni da parte degli imprenditori. A ciò si somma la progressiva contrazione demografica delle nuove generazioni, che riduce alla base il bacino dei potenziali giovani imprenditori. Il 2025, inoltre, conferma livelli di iscrizioni e cessazioni contenuti tra i più bassi del decennio, con un tasso di crescita del 9,4%, in lieve riduzione rispetto agli anni precedenti. Tali dinamiche determinano un ulteriore calo dell’incidenza delle imprese giovanili sul totale provinciale, sceso al 6,7% dal 7% del 2024, valore in linea con la media regionale (6,9%), ma inferiore a quella nazionale (8,1%). Sul piano territoriale la Versilia rimane l’area con il maggior numero di imprese giovanili (1.253; 46% del totale provinciale). Nonostante un saldo ampiamente positivo tra iscrizioni e cessazioni (+144 unità), l’area ha comunque perso 30 imprese rispetto al 2024 (-2,3%) per il superamento dei 35 anni da parte degli imprenditori, attestando l’incidenza giovanile al 6,8%.

Nel 2025 il tessuto delle imprese giovanili in provincia di Massa-Carrara continua a mostrare segnali di debolezza strutturale. Le imprese guidate da under 35 si attestano a 1.296 unità, in calo del -1,7% rispetto al 2024 (-27 imprese), con un’incidenza sul totale provinciale del 6,3%, stabile rispetto al 2024 ma nettamente inferiore ai livelli del 2014 quando sfiorava i dieci punti percentuali. Nel corso del 2025 si rilevano 260 nuove iscrizioni e 116 cessazioni (al netto delle cancellazioni d’ufficio) con un saldo positivo di 144 imprese (+10,9%). Come negli altri territori, tuttavia, il saldo positivo non è risultato sufficiente a compensare le fuoriuscite dalla categoria dovute al superamento della soglia dei 35 anni di età da parte degli imprenditori, confermando il carattere solo apparente del paradosso tra dinamica positiva dei flussi e la contemporanea riduzione dello stock complessivo. La tendenza osservata nel 2025 conferma un progressivo ridimensionamento dell’imprenditoria giovanile: dal 2014 le imprese under 35 si riducono di circa il 42%, con un'incidenza sul totale scesa dal 9,8% al 6,3%. Nello stesso periodo, il tasso di imprenditorialità giovanile passa dal 6,8% al 4,5%, evidenziando un indebolimento strutturale tra nuove generazioni e iniziativa d’impresa. A pesare è soprattutto il calo demografico: tra il 2014 e il 2025 i residenti under 35 in provincia diminuiscono di oltre l'11% (contro un -6,6% della popolazione totale), riducendo il bacino di potenziali startupper.
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, anche nel 2025 la maggior concentrazione si rileva nell’Area di Massa-Carrara (933 imprese under 35, pari al 72% del totale provinciale). Malgrado un saldo positivo di 107 unità, rispetto al 2024 si osserva una diminuzione dello stock (-17 unità; -1,8%), portando l’incidenza delle imprese giovanili sul totale dell’area al 5,9%.

Nel 2025 le imprese pisane guidate da under 35 si riducono di 53 unità rispetto all’anno precedente (-1,7%) attestandosi a 2.920 unità a fine dicembre. La flessione, pur contenuta, conferma la tendenza al graduale ridimensionamento della componente giovanile dell’imprenditoria locale. Nel corso dell’anno registriamo 591 iscrizioni e 235 cessazioni (al netto delle cancellazioni d’ufficio), con un saldo positivo di 356 imprese e un tasso di crescita del 12%. Analogamente alle province limitrofe, tuttavia, il saldo attivo non è stato sufficiente a compensare le fuoriuscite dalla categoria legate al superamento dei 35 anni da parte dei titolari. La dinamica imprenditoriale va infatti letta insieme a quella demografica. Tra il 2014 e il 2025 la popolazione residente in provincia di Pisa nella fascia 18-35 anni passa da 72.761 a 71.184 unità, con una riduzione di poco superiore al 2%. Nello stesso periodo, però, le imprese giovanili diminuiscono da 4.643 a 2.920 unità mostrando una contrazione di circa il 37%, quindi molto più intensa rispetto al calo demografico. Ne consegue un progressivo indebolimento del tasso di imprenditorialità giovanile, sceso dal 6,4% del 2014, al 4,1% del 2025, mentre l’incidenza delle imprese under 35 sul totale provinciale si attesta al 7,1% (era il 10,6% nel 2014).
L'Area pisana, infine, mantiene la maggiore concentrazione di imprese giovanili (1.193 unità; 41% del totale). All’interno dell’area la vitalità imprenditoriale è stata molto forte, generando un saldo positivo di 164 unità; tuttavia, il "fattore età" assorbe interamente questo surplus, determinando una chiusura d'anno con una flessione di 12 imprese (-1%). L'incidenza giovanile nell'area si attesta al 7,3%.

Categorie: Toscana | Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord-Ovest

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