L’imprenditoria straniera a Lucca, Massa-Carrara e Pisa

18.03.2026

La Cciaa pubblica i dati relativi al 2025

L’Istituto studi e ricerche della Camera di commercio Toscana Nord-Ovest pubblica un report sulla dinamica delle imprese straniere a Lucca, Massa-Carrara e Pisa nel 2025.

Le imprese straniere registrate in provincia di Lucca alla fine del 2025 sono 4.795, corrispondenti al 12% del totale provinciale. Il dato registra una crescita tendenziale delle imprese straniere del 2,9%, risultato delle 453 nuove iscrizioni e delle 318 cessazioni (al netto di quelle operate d’ufficio) nei dodici mesi, per un saldo positivo per 135 unità. L’incremento registrato risulta inferiore sia a quello medio toscano (+4,2%), dove l’incidenza straniera raggiunge il 17% del tessuto imprenditoriale regionale, che a quello nazionale (+4,3%) con un’incidenza che si attesta al 12%.
Per quanto riguarda la strutturazione, per quasi tre imprese su quattro la natura giuridica prescelta è quella dell’impresa individuale (3.427 unità, 71,5% del totale), in aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente e con un’incidenza del 17,9% sul complesso delle imprese individuali lucchesi. La scelta, tuttavia, è sempre più indirizzata anche verso le società di capitale che, nel 2025, crescono del 9,5% arrivando a rappresentare il 21,5% delle imprese straniere (1.032 unità), con un’incidenza sul relativo totale dell’8,3%, grazie anche crescente preferenza per le Srl semplificate.

In provincia di Massa-Carrara sono 2.680 le imprese a guida straniera registrate al 31 dicembre 2025, il 13% del totale. Il tasso di crescita risulta pari al 4,6% nell’ultimo anno, determinato da 258 nuove iscrizioni contro 139 cessazioni (al netto di quelle operate d’ufficio) nei dodici mesi, per un saldo in termini assoluti di +119 unità.
La maggioranza è poco strutturata e nel 71,3% dei casi, infatti, l’impresa individuale è la forma giuridica prescelta, opzione in aumento del +2,9% rispetto all’anno precedente, con una significativa incidenza (20,8%) sul totale delle imprese individuali (italiane e straniere). In deciso aumento anche le società di capitale, salite del 10,4%, che arrivano a rappresentare il 23,2% delle imprese straniere della provincia con un’incidenza sul complesso delle società di capitale apuane dell’8,6%. Tale dinamica è influenzata in positivo, anche in questa provincia, dalla spinta delle Srl semplificate, sempre più scelta quale forma giuridica.

Le imprese a guida straniera in provincia di Pisa al 31 dicembre 2025 risultano 5.933, un dato che corrisponde al 14,5% del totale delle imprese registrate (straniere e italiane). Si tratta dell’incidenza più elevata tra le province della Toscana Nord-Ovest che fotografa, dunque, una maggiore rilevanza dell’imprenditoria di origini straniere nel territorio pisano. Nel 2025 il numero totale registra un incremento di 254 unità, risultato del saldo tra le 553 nuove iscrizioni e le 299 cessazioni, per un tasso di crescita del +4,5%.
Le imprese straniere della provincia risultano poco strutturate: il 75,1% è composto da imprese individuali (4.457 unità), in crescita del 3% rispetto al 2024 e con un’incidenza del 22,5% sull’insieme delle imprese individuali della provincia. Nel corso dell’anno, infine, aumentano sensibilmente le società di capitale (+10%) raggiungendo le 1.036 imprese (17,5% delle straniere), con un’incidenza del 7,6% sul relativo totale.

Categorie: Toscana | Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord-Ovest

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