Le esportazioni della provincia di Cuneo
La Cciaa diffonde i dati relativi al 2025
Nel 2025 il valore delle esportazioni cuneesi registra una variazione del -1,4% rispetto al 2024, raggiungendo quasi gli 11 miliardi di euro. La diminuzione delle esportazioni della provincia interessa in modo disomogeneo i diversi settori di specializzazione. Infatti, il comparto manifatturiero, che rappresenta il 95,2% del totale provinciale, diminuisce del -2,5% mentre i comparti dell’agricoltura (+26,9%) e delle altre attività (+49,3%) sono in aumento.
Il bacino Ue27 attrae il 62,5% delle esportazioni, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, contro il 37,5% del mercato extra comunitario (-3,4%). Il mercato francese e tedesco si confermano i più importanti con quote rispettivamente del 17,2% e del 13% ma in forte calo rispetto all’anno precedente, la Francia segna una flessione del 6% e la Germania del 5,9%. Per il bacino extra Ue27, i mercati di maggior sbocco continuano a essere quello statunitense (6,5%) e inglese (4,9%) ma entrambi con risultati negativi, gli Stati Uniti calano dello 5,9% e il Regno Unito del 10,1%.
È quanto si legge in una nota sull’export provinciale, a cura della Camera di commercio di Cuneo.
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