Le Dsu e il valore Isee

06.03.2026

L'Inps diffonde gli aggiornamenti sulle dichiarazioni sostitutive uniche e l'Isee

L'Inps diffonde i dati sulle dichiarazioni sostitutive uniche (Dsu) e l'indicatore della situazione economica equivalente (Isee) negli anni compresi tra il 2016 e il 2025. La Dsu è il documento preliminare per il rilascio della certificazione Isee, che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale del nucleo familiare. L'Isee è l'indicatore che individua le condizioni economiche effettive delle famiglie, necessario per accedere alle prestazioni sociali agevolate. L’analisi dell’Isee costituisce uno strumento utile per comprendere le trasformazioni e le tendenze del periodo considerato e offrire una lettura dei fenomeni riguardanti i nuclei familiari italiani.

Negli anni sempre più prestazioni hanno avuto come parametro il valore Isee del nucleo familiare. Dal 2016 al 2025 si registra un incremento delle Dsu presentate, che passano da 6 milioni nel 2016 a 11 milioni nel 2025, con un incremento dell’88%. Dal 2020 si registra un notevole aumento delle dichiarazioni con richiesta di una certificazione di Isee corrente, aggiornata agli ultimi 12 mesi. Ciò è riconducibile a  variazioni del reddito dovute a eventi come la perdita del posto di lavoro, conseguenti alla crisi economica legata alla pandemia; il valore più alto si registra nel 2021 (3,3%) per poi decrescere fino al 2025 (1,7%).

Nel 2025, a fronte di 11 milioni di Dsu, i nuclei familiari che hanno presentato una dichiarazione sono 10,4 milioni, composti mediamente da circa tre persone (poiché nell'anno può essere presentata più di una Dsu, il numero di nuclei è inferiore al numero delle dichiarazioni). La Dsu pu essere presentata direttamente on line oppure avvalendosi dell’assistenza dei Caf; negli anni la percentuale di cittadini che compilano in autonomia la Dsu è passata dal 2% al 17%.

Il numero delle Dsu presentate e il valore Isee medio si differenziano per area geografica. Più in dettaglio, le dichiarazioni sono più numerose nelle regioni del Sud e nelle Isole (43%), seguono le regioni del Nord (38%) e quelle del Centro (19%). Nel 2025 si registrano i valori Isee più alti dell’intera serie storica: a livello nazionale, infatti, il valore dell’Isee è pari a 17.639 euro. Il valore Isee medio presenta valori più bassi nelle regioni del Sud e nelle Isole rispetto al resto dell’Italia. Nel Nord arriva a 18.840 euro, nel Centro a 18.164 euro mentre nelle regioni del Sud e nelle Isole si attesta a 13.486 euro.

Il valore Isee più alto tra le regioni del Nord si registra in Trentino Alto Adige (23.176euro, valore più alto anche a livello nazionale), mentre il valore più basso si rileva in Liguria (18.321). Seguono le regioni del Centro, con la Toscana che presenta il valore più alto (20.883 euro) e il Lazio quello più basso (18.606 euro). Tra le regioni del Sud l’Abruzzo presenta il valore Isee più elevato (18.198euro) mentre la Calabria registra il valore più basso, anche a livello nazionale (13.141euro). Infine, tra le famiglie che nel 2025 hanno presentato una Dsu, si osserva che il 47% ha almeno un minore al suo interno e il 19% almeno un disabile.

Queste e altre informazioni sono diffuse nella nota che riepiloga gli ultimi aggiornamenti dell'Osservatorio Isee

Categorie: Diffusioni di nuovi dati | Condizioni economiche delle famiglie | Inps - Istituto nazionale della previdenza sociale

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