Le biblioteche nelle Marche
La Regione pubblica un report con dati riferiti al periodo 2020-2022
Il Censimento sulle biblioteche pubbliche e private è realizzato dall’Istat nella cornice del Protocollo d’intesa per lo sviluppo del sistema informativo integrato su istituti e luoghi di cultura, siglato nel 2017 da Istat, Ministero della cultura (Mic), Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e in stretta collaborazione con l'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (Iccu) e l’Ufficio nazionale per i Beni culturali ecclesiastici e l’Edilizia di culto della Cei.
Nell’ambito di questa intesa e basandosi su alcuni dati definitivi della rilevazione, la Regione Marche pubblica un report sulle biblioteche del territorio, scaricabile dalla pagina Famiglia e Società del sito dell’ente.
Nel report si legge che nel 2022 nelle Marche sono presenti 218 biblioteche, delle quali due terzi sono a titolarità pubblica; il 92,6% delle biblioteche pubbliche è a titolarità di un Comune. Tra le biblioteche private, invece, il 41,8% è a titolarità di un ente ecclesiastico o religioso.
Per il 75,2% delle biblioteche la funzione prevalente è quella di pubblica lettura, per il 20,6% l’erogazione di servizi specializzati rivolti a una particolare categoria di utenti, per le restanti la conservazione del materiale. Il 67% delle biblioteche ha una connessione wi-fi utilizzabile dagli utenti.
La maggior parte (60,1%) delle biblioteche della regione si rivolge a un’utenza generica mentre il 14,7% ha come utenti principali studenti o ricercatori e il 7,3% bambini o ragazzi. Inoltre, rispetto alla dotazione libraria acquisita e conservata, il 45% ha più di 50.000 documenti, il 13,8% tra 20.000 e 49.999, il 19,7% tra 10.000 e 19.999 e le restanti hanno un numero inferiore.
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