Per una documentazione di qualità nel Sistan

L’Istat mette a disposizione uno strumento operativo per documentare, comunicare e migliorare la qualità delle statistiche del Sistan
Nel suo ruolo di coordinamento del Sistema statistico nazionale (Sistan), l’Istat promuove iniziative finalizzate a migliorare la qualità delle statistiche prodotte dai soggetti aderenti al sistema. Queste attività sono integrate nella politica per la qualità adottata dall’Istat e si allineano al quadro concettuale e regolatorio sviluppato nel contesto del Sistema statistico europeo (ESS).
Dopo aver pubblicato il Codice italiano per la qualità delle statistiche ufficiali, versione nazionale del Code of Practice europeo, e aver adottato un quadro nazionale per la garanzia della qualità, l'Istat ha completato l'ultima fase di questo processo definendo un approccio strutturato e operativo alla documentazione della qualità. Questa iniziativa, presentata in un evento dedicato nello scorso dicembre, mira a rafforzare la trasparenza, la comparabilità e la fiducia nelle statistiche ufficiali, garantendo al contempo fattibilità e proporzionalità per i produttori statistici che operano in un sistema altamente eterogeneo.
Il Manuale per la reportistica di qualità nel Sistan costituisce un riferimento operativo per i soggetti del Sistan, guidandoli nella produzione di report standardizzati sulla qualità dei processi e degli output statistici. L’ebook si fonda su un ampio lavoro analitico condotto all'interno dell'Istat, basato su una revisione sistematica dei metadati di riferimento diffusi dagli enti del Sistan per quasi 400 output statistici in diversi domini. Questa valutazione su larga scala ha richiesto un notevole lavoro metodologico e un coordinamento interdipartimentale e ha fornito una panoramica completa delle pratiche di documentazione esistenti all'interno del sistema.
Sulla base di queste evidenze empiriche, l'Istat ha identificato l’insieme dei metadati necessari per garantire un livello di documentazione adeguato, selezionando un sottoinsieme di concetti compresi nello standard europeo, il Single Integrated Metadata Structure (SIMS), introducendo solo aggiustamenti limitati e mirati. Questo approccio ha garantito la piena coerenza con il quadro concettuale dell’ESS, riflettendo al contempo le concrete condizioni di produzione del sistema statistico italiano, per una corretta interpretazione delle informazioni statistiche prodotte e diffuse dai soggetti del Sistan.
Il risultato di questo processo è un template (modello) nazionale semplificato per la rendicontazione della qualità, accompagnato da linee guida operative dettagliate che forniscono indicazioni pratiche su come redigere i contenuti in modo coerente e completo. Tali linee guida per la compilazione rispecchiano la struttura, la terminologia e la logica dello standard europeo ESS Handbook for quality and metadata reports, pur essendo calibrate al contesto istituzionale e organizzativo nazionale.
L’analisi delle prassi in uso presso i soggetti del Sistan ha permesso di individuare le buone pratiche: per supportare l'implementazione pratica, le linee guida includono quindi esempi reali tratti da output statistici di titolarità degli enti del Sistan. Questi casi illustrano come i concetti di qualità e i campi dei metadati possano essere popolati in situazioni concrete, facilitando la comprensione e l'adozione in tutto il sistema.
Insieme, il modello e le linee guida del Manuale supportano una documentazione armonizzata dei processi e degli output statistici. Dunque, il framework rappresenta un passo significativo verso un sistema di governance della qualità più solido, trasparente e proporzionato, rafforzando il coordinamento all'interno del Sistan e accrescendo la fiducia nelle statistiche ufficiali.
Andrea Bruni - Giorgia Simeoni
Categorie: Innovazione e metodologia
