Il movimento turistico in Trentino
L’Ispat presenta i dati della stagione estiva 2025
Il nuovo report predisposto dall’Ispat presenta i dati relativi all’andamento della stagione turistica estiva 2025 (da inizio giugno a fine settembre) in Trentino.
La stagione estiva 2025 chiude con un bilancio molto positivo rispetto all’estate 2024: l’incremento generale sia per gli arrivi che per le presenze è del 4,9%. Il settore alberghiero mostra variazioni positive (+3,2% gli arrivi e +2,4% le presenze) che si accompagnano a una dinamica particolarmente vivace del movimento nell’extralberghiero, con gli arrivi in crescita dell’8,5% e le presenze del 9,2%.
I pernottamenti registrati nel corso dell’ultima estate superano i 10,5 milioni, con una prevalenza di turisti italiani (il 59,6%). Rispetto all’estate 2024 le presenze degli italiani mostrano un incremento del 2,6%, grazie alla crescita dell’extralberghiero (+7,8%) e alla sostanziale stabilità dell’alberghiero (+0,5%). Molto positivo l’andamento dei turisti stranieri, che evidenziano una crescita dei pernottamenti dell’8,5%, più evidente nel settore extralberghiero (+10,3%). In termini strutturali, le presenze alberghiere rappresentano il 62% del totale dei pernottamenti rilevati nel complesso delle strutture ricettive. La permanenza media è di 4,1 notti.
La dinamica delle presenze osservata a livello mensile mostra valori in crescita rispetto all’estate 2024 per i mesi di giugno (+19,1%), luglio (+5,1%) e settembre (+4,4%); nel mese di agosto i dati sono in linea con gli anni precedenti (-0,8%).
Le principali regioni italiane di provenienza si confermano essere Lombardia (con il 13,9% delle presenze totali), Veneto (10,4%), Emilia-Romagna (9,3%), Lazio (6,1%) e Toscana (4,5%). Per quanto riguarda gli stranieri, i flussi maggiori provengono da turisti tedeschi (16,8% delle presenze totali), olandesi (4,7%), polacchi e austriaci (entrambi all’1,9%), inglesi (1,7%).
La performance dei singoli territori è in generale positiva: registra valori in crescita la zona Garda trentino, Valle di Ledro, Terme di Comano e Valle dei Laghi, i cui pernottamenti aumentano del 4,7% rispetto all’estate 2024 e rappresentano il 26% del totale delle presenze estive; l’aumento dei pernottamenti supera il valore medio provinciale negli ambiti di Trento, Monte Bondone e Altopiano di Piné (+11,3%), di Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo (+11%), della Valsugana, Tesino e Valle dei Mocheni (+8,3%), della Val di Sole (+8,2%) della Val di Fiemme e Val di Cembra (+7,2). Altipiani Cimbri e Vigolana registrano un leggero calo (-1,8%).
I risultati del movimento turistico per il periodo gennaio-settembre 2025 confrontati con l’anno precedente evidenziano in generale una crescita del 2,8% negli arrivi e del 2,7% nelle presenze; i pernottamenti dei turisti italiani crescono dell’1,5% e quelli dei turisti stranieri del 4,3%.
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