La congiuntura industriale nell’Alto Piemonte e nel cuneese
Le due Cciaa diffondono i dati relativi al quarto trimestre del 2024
Nel quarto trimestre dell’anno scorso l'industria dell'alto Piemonte subisce un lieve rallentamento, con una contrazione della produzione (-0,7%) pressoché allineata alla media regionale (-1%).
I dati fanno riferimento ai risultati dell’indagine congiunturale trimestrale della Cciaa Monte Rosa Laghi sull’industria manifatturiera, che vede coinvolte 653 imprese, per un totale di circa 22.500 addetti e un fatturato che supera gli 8,3 miliardi di euro.
La performance delle province dell'alto Piemonte è eterogenea. Infatti, Biella subisce il contraccolpo maggiore (-2,4%), seguita da Novara (-0,4%). Il Verbano Cusio Ossola e il vercellese, invece, si distinguono per aumenti pari rispettivamente a +1,7% e +0,5%.
Anche se il settore alimentare (+4%) e quello delle rubinetterie e valvolame (+3,8%) registrano una crescita, la flessione del tessile-abbigliamento (-4,8%) e della chimica-gomma-plastica (-1,4%) trascinano verso il basso l'intero quadrante.
La Cciaa di Cuneo, invece, segnala che nel quarto trimestre del 2024 si registra una crescita tendenziale della produzione industriale della provincia (+1,5%). L'indagine dell’ente camerale coinvolge 283 imprese locali, che, complessivamente, impiegano 13.287 addetti e fatturano circa 4,3 miliardi di euro.
A eccezione del comparto metalmeccanico (-1%), nel periodo in esame tutti i settori industriali cuneesi registrano un aumento della produzione, specie le industrie tessili, dell’abbigliamento e delle calze (+5,3%), quelle alimentari (+4,1%) e quelle manifatturiere (+1,3%).
Questi sono alcuni tra i dati che si leggono nella nota della Cciaa Monte Rosa Laghi e nella nota della Cciaa di Cuneo
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