Rapporto sullo stato dell’economia di Firenze
La Cciaa diffonde i dati relativi al 2025
Tipo di prodotto: rapporto
Periodo di riferimento: anno 2025
Anno di edizione: 2026
Disponibile su: www.fi.camcom.gov.it/
L’Ufficio studi e statistica della Camera di commercio di Firenze pubblica il Rapporto 2026 sullo stato dell’economia della provincia di Firenze.
Il Rapporto traccia l'immagine di un'economia fiorentina che si trova ad affrontare un contesto operativo di estrema complessità, muovendosi all'interno di una fase di transizione tra un 2025 di sostanziale tenuta e un 2026 profondamente condizionato dall'instabilità geopolitica.
Il 2025 rappresenta, per la manifattura fiorentina, un anno di transizione e di parziale inversione ciclica, dopo una fase recessiva che aveva registrato nove trimestri consecutivi di variazioni tendenziali negative (dal terzo trimestre 2023 al secondo 2025). La dinamica annuale si configura come differenziata se osserviamo la dinamica tendenziale nei quattro trimestri, con il cambio a metà anno; un primo semestre ancora in contrazione (produzione a -2,8% e -4,2% nel primo e nel secondo trimestre) e un secondo in deciso rimbalzo (produzione a +6,2% e +4,7% nel terzo e quarto).
Indubbiamente il 2025 interrompe la dinamica negativa inaugurata nel 2023, ma l'inversione potrebbe apparire in buona parte transitoria. Per quanto riguarda l’articolazione settoriale il sistema moda ha rappresentato l'epicentro della crisi nella prima metà dell'anno (abbigliamento: -16,6% al primo trimestre; pelletteria: -6,3% al primo trimestre come contrazioni più intense). Il secondo semestre vede invece un rimbalzo significativo, in particolare al terzo trimestre (pelletteria +7,9%; abbigliamento +10,5% al quarto), riconducibile all'effetto frontloading e alla ricostituzione delle scorte. Le stime per primo trimestre 2026, nello scenario base, indicano una nuova contrazione (-3,7% pelletteria; -3,3% abbigliamento).
L'analisi dell'interscambio commerciale della provincia evidenzia un quadro economico di forte espansione. Il 2025 si è chiuso con esportazioni pari a 34,2 miliardi di euro, registrando una crescita aggregata del +41,4% rispetto all'anno precedente. Questa dinamica positiva proseguie nel primo trimestre del 2026, con un valore esportato riportato ad anno pari a 35,2 miliardi (8,1 miliardi di euro singolo) e una crescita tendenziale del 36%. Nonostante le cifre apparentemente di rilievo, la performance esportativa fiorentina è sostenuta essenzialmente da due fattori parzialmente distorsivi. Il primo è la forte crescita dei flussi intra-gruppo delle aziende del settore farmaceutico mentre il secondo è il fenomeno del frontloading verso gli Stati Uniti, ovvero l'anticipo, piuttosto sostenuto, delle consegne messo in atto per evitare l'impatto dei nuovi dazi commerciali americani.
Il settore turistico appare in discreta tenuta anche se ancora di poco inferiore allo straordinario livello raggiunto nel 2019 (includendo anche i turisti non ufficiali): nel 2025 si registrano oltre 13,3 milioni di presenze ufficiali, che salirebbero a circa 18 milioni con le presenze non ufficiali.
Per la demografia d'impresa, infine, il 2025 mostra un'incoraggiante inversione di tendenza, registrando per la prima volta dal 2021 un saldo positivo e in espansione tra nuove iscrizioni e cessazioni (+574).
Categorie: Toscana | Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Firenze
