Il clima in Italia

01.07.2026

Il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente pubblica i dati relativi al 2025

Tipo di prodotto: Rapporto annuale
Periodo di riferimento: 2025
Anno di edizione: 2026
Disponibile su: https://www.snpambiente.it/pubblicazioni/report-snpa/il-clima-in-italia-nel-2025/

 

Il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa), di cui fa parte l'Ispra, diffonde Il clima in Italia nel 2025. Il rapporto illustra lo stato e le variazioni del clima in Italia negli ultimi decenni, anche nel contesto climatico globale ed europeo, e analizza i valori medi e i trend delle principali variabili idro-meteo-climatiche e i loro valori estremi. Inoltre, il volume fornisce approfondimenti sul clima a scala nazionale, regionale e locale, e sugli aspetti e gli eventi idro-meteorologici e meteo-marini più rilevanti e più critici che si sono verificati nel corso dell’anno.

Secondo il rapporto il 2025 in Italia è stato il quarto anno più caldo dal 1961, con una marcata anomalia positiva di temperatura media di +1,03°C rispetto al valore climatologico 1991-2020. Le anomalie termiche, sempre persistentemente positive nella prima metà dell’anno, sono culminate con gli eccezionali valori di giugno (+3,23°C), per poi calare nella seconda metà dell’anno, e aumentare nuovamente a dicembre, nettamente più caldo della norma (+1,79).

Anche su base stagionale, tutti i trend della temperatura media sono positivi. Il trend più marcato si registra in estate (+0,63 ± 0,08) °C / 10 anni; con riferimento alle altre stagioni, in autunno il trend stimato è di (+0,35 ± 0,07) °C / 10 anni, in inverno (0,38 ± 0,10) °C / 10 anni e in primavera (+0.36 ±0.08) °C / 10 anni. L’analisi per macroaree geografiche indica un tasso di variazione della temperatura media di (+0,47±0,05) °C / 10 anni al Nord, (+0,43±0,04) °C / 10 anni al Centro e +0,38±0,04) °C /10 anni al Sud e Isole. 

Dal punto di vista pluviometrico, a livello nazionale il 2025 è stato un anno con precipitazioni nella norma, ma con una distribuzione geografica disomogenea: le precipitazioni sono state superiori alla media al Nord (+7%), prossime alla media al Centro e inferiori alla media al Sud (-5%). Con una temperatura media annuale dei mari italiani, inoltre, di 20°C e punte di oltre 26°C a luglio (26,64°C) e agosto (26,48 °C), il 2025 fa registrare valori superiori al riferimento climatologico 1991-2020 di +1,18°C e si attesta come il secondo più caldo dal 1982.

Categorie: Ambiente ed energia | Ispra - Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale

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