Le emissioni di gas serra in Italia
L'Ispra pubblica l'ultimo rapporto che descrive il quadro emissivo italiano a partire dal 1990 fino al 2024
Tipo di prodotto: rapporto statistico
Periodo di riferimento: 2024
Anno di edizione: 2026
Disponibile su: www.isprambiente.gov.it/it
Le emissioni di gas serra in Italia: obiettivi di riduzione e scenari emissivi, curato dall'Ispra, delinea il quadro emissivo italiano a partire dal 1990 fino al 2024 evidenziando le tendenze in atto e identificando i fattori chiave che influenzano l’andamento delle emissioni dei gas serra. È inoltre presente un’analisi degli scenari emissivi con orizzonte 2030 e 2055, sia considerando lo scenario di riferimento (a politiche correnti), sia lo scenario a politiche aggiuntive.
Secondo il rapporto le emissioni totali di gas serra in Italia, espresse in CO2 equivalente e al netto del settore LULUCF, si sono ridotte del 30,2% tra il 1990 e il 2024. Nel 2024 si registra una diminuzione, particolarmente significativa nelle industrie energetiche e manifatturiere, riconducibile a diversi fattori, tra cui la transizione energetica, l'aumento dei costi dell'energia e il miglioramento dell'efficienza nei processi produttivi.
Le emissioni tendenziali di gas serra per il 2025 si prevedono in leggero aumento, a causa di un maggior consumo di gas naturale per la produzione di energia elettrica, legato anche a una riduzione della produzione idroelettrica.
Come previsto dalla strategia di decarbonizzazione, si registra un sensibile calo delle emissioni legate ai consumi di carbone per la produzione di energia. Tra il 1990 e il 2024, in Italia sono diminuite da 520 a 363 milioni di tonnellate di CO2 equivalente.
Nel settore agricolo, le emissioni sono prevalentemente attribuibili al metano e al protossido di azoto, che costituiscono rispettivamente il 69,2% e il 29,2% del totale settoriale. Tra il 1990 e il 2024, le emissioni agricole hanno registrato una riduzione del 22,3%, dovuta principalmente alla diminuzione delle emissioni di metano derivanti dalla fermentazione enterica (-21,5%), che rappresentano il 48,2% delle emissioni del settore, e alla riduzione delle emissioni di ossido di azoto dai suoli agricoli (-19,6%), pari al 22,6% del totale settoriale.
Per quanto riguarda infine l’uso del suolo, la CO2 rappresenta la quasi totalità delle emissioni e degli assorbimenti del settore (99,2%). Infine, le emissioni del settore rifiuti sono aumentate del 5,2% dal 1990 al 2024, principalmente a causa dell’aumento delle emissioni da smaltimento in discarica (12,8%), che rappresentano il 77,2% delle emissioni dei rifiuti.
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