L’occupazione nelle imprese e nelle unità locali toscane

18.02.2026

La Regione Toscana pubblica il rapporto 2026

Tipo di prodotto: Rapporto
Periodo di riferimento: 2023
Anno di edizione: 2026
Disponibile su: www.regione.toscana.it/

La Regione Toscana nella sezione Informazioni statistiche pubblica il Rapporto “L’occupazione nelle imprese e nelle unità locali della Toscana” con i dati IstatAsia 2023

Nel 2023, in Toscana, si contano 336 mila imprese. Rispetto al 2022 il sistema imprenditoriale regionale si mantiene sostanzialmente stabile, con una crescita che non arriva all’1% e conserva un’incidenza sul tessuto produttivo nazionale del 7% circa.

Da un punto di vista strutturale, resta tutto invariato sia in termini di dimensioni medie che di distribuzione territoriale. Il 95% delle imprese regionali ha meno di 10 addetti e nelle aree provinciali di Firenze (29%), Pisa e Lucca (entrambe con l’11% circa) rimangono stabili i poli produttivi. Il comune di Firenze registra il 13,5% delle imprese attive toscane e Prato il 7% (seguono Livorno e Arezzo, con percentuali di poco superiori al 3%).

Commercio (20%), attività professionali, scientifiche e tecniche (18%), costruzioni e attività manifatturiere (entrambi con l’11%) rappresentano i settori più consistenti del tessuto produttivo regionale. L’occupazione cresce dell’1,6%, con quasi un milione e 186 mila addetti, cui si aggiungono oltre 34 mila lavoratori esterni e interinali. Gli incrementi occupazionali più rilevanti rispetto all’anno precedente si registrano nel turismo e nel macrosettore delle attività professionali, scientifiche e tecniche, con crescite rispettivamente del 7% e del 3,5%.

Sostanzialmente stabile l’universo delle 366 mila unità locali attive nel 2023; cresce del 2% l’ammontare degli addetti che, con quasi 1 milione 284 mila, tocca il massimo degli ultimi cinque anni, dopo le più marcate variazioni osservate nel periodo pandemico. Il numero medio di addetti per unità locale è pari a 3,5, valore che sale a 8 nel settore manifatturiero. Quest’ultimo, insieme al commercio, si conferma tra i comparti prevalenti, concentrando il 24% degli addetti sul totale regionale, a fronte di un’incidenza pari al 18,5% per il commercio.

A livello territoriale, infine, i comuni capoluogo di Firenze e Prato si configurano come i principali poli della domanda, concentrando il maggior numero di unità attive sul territorio regionale (rispettivamente il 13% e il 7%) e una quota di addetti prossima al 20%.

Categorie: Toscana | Regione Toscana

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