Ispra - Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale
| Denominazione ufficio: | Sezione statistiche ambientali / Servizio informazione, statistiche e reporting sullo stato dell'ambiente |
|---|---|
| Responsabile: | Giovanni Finocchiaro |
| Indirizzo: | Via Vitaliano Brancati, 48 |
| CAP: | 00144 |
| Città: | Roma |
| Provincia: | RM |
| Telefono ufficio: | 06/50072407 |
| Fax ufficio: | |
| Email ufficio: | giovanni.finocchiaro@isprambiente.it |
| Email responsabile: | giovanni.finocchiaro@isprambiente.it |
| Pec: | |
| Sito internet: | http://www.isprambiente.gov.it |
| Pagine web dedicate alla statistica: | https://indicatoriambientali.isprambiente.it |
| Atto organizzativo: | d.L. n 496/1993 art 1; d.Lgs. 300/1999 art 38; Del. Cons.amm. 14 dicembre 2015 n 37; |
Attività in ambito statistico
In linea con le richieste d’informazione statistica a livello nazionale e sovranazionale, l’Ispra risponde alla domanda di informazione ambientale sia con i lavori presenti nel Programma statistico nazionale che con altre attività di rilevanza statistica. L'Ispra cura la diffusione dei dati dando particolare rilevanza all'ottica di terzietà, di trasparenza nei confronti dei cittadini e di cooperazione al livello internazionale, in quanto la conoscenza ambientale può essere la chiave di volta non solo per il supporto alle politiche ma anche, e soprattutto, per una costante informazione al pubblico, utile a favorire comportamenti più consapevoli e in direzione dello sviluppo sostenibile.
In particolare, l’ente partecipa alla produzione di dati statistici raccogliendo sistematicamente le informazioni sullo stato dell’ambiente (qualità dell’aria, qualità delle acque, rifiuti, emissioni atmosferiche, uso e consumo del suolo e altre) e sulla sua evoluzione. Le informazioni offerte rispondono principalmete a questi obiettivi:
- comunicare, secondo le norme previste, i dati utili a dimostrare l’ottemperanza agli impegni assunti dall’Italia nell’ambito di accordi sovranazionali o derivanti da direttive comunitarie (obblighi di reporting), come per esempio il Protocollo di Kyoto e le direttive europee in materia di qualità dell’aria o di rifiuti;
- raccogliere, in qualità di National Focal Point italiano della rete EIONET dell’Agenzia europea per l’ambiente (Aea), e attraverso la rete dei National Reference Centre, il set di dati ambientali richiesti dall’Aea per la redazione dei rapporti sullo stato dell’ambiente in Europa;
- diffondere e promuovere la diffusione dei dati sullo stato dell’ambiente, attraverso report quali l’Annuario dei dati ambientali, Gli indicatori del clima in Italia, il Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano, il Rapporto rifiuti urbani.
- migliorare la conoscenza e la rappresentazione dello stato delle risorse ambientali. Sostenere l’accrescimento della bontà dei dati, potenziando il processo di armonizzazione nei metodi di analisi, campionamento e misura, e nelle attività di monitoraggio ambientale, con il fine di favorire l’omogeneità sul territorio nazionale delle procedure e dei metodi a supporto delle attività stesse, e di ottimizzare e armonizzare i criteri di localizzazione dei punti di misura e i metodi per la gestione delle reti di monitoraggio.
Notizie
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Eventi
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