L' obiettivo della Rilevazione nazionale del consumo di soluzione idroalcolica per l'igiene delle mani in ambito ospedaliero consiste nel raccogliere e monitorare nel tempo, a livello nazionale e regionale, il consumo di soluzione idroalcolica in ambito ospedaliero e delle strutture assistenziali residenziali.
L'igiene delle mani è scientificamente riconosciuta come elemento fondamentale nella riduzione della trasmissione dei microrganismi patogeni tra operatore e paziente e viceversa. L'importanza del suo ruolo è stata più volte sottolineata da tutte le istituzioni nazionali e internazionali. L'importanza del suo ruolo è stata più volte sottolineata da tutte le istituzioni nazionali e internazionali inclusi i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ed Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).Il Piano Nazionale di Contrasto dell'Antimicrobico,Resistenza (PNCAR) 2017,2020, prorogato per il 2021 prevedeva, tra le altre attività, l'istituzione di una rete per la sorveglianza del consumo di soluzione idroalcolica come fattore strettamente correlato alla prevenzione e al contrasto delle ICA e del fenomeno dell'antimicrobico resistenza (AMR) quale indicatore indiretto della implementazione dei programmi della igiene delle mani. Il PNCAR 2022,2025 prevede che l'ISS gestisca questa sorveglianza in collaborazione con il MdS e che le regioni attivino la sorveglianza del consumo di soluzione idro,alcolica per l'igiene delle mani o altro monitoraggio dell'implementazione dei programmi sull'igiene delle mani A livello centrale, la gestione della sorveglianza del consumo di soluzione idroalcolica è in carico al Reparto di Epidemiologia, Biostatistica e Modelli Matematici del Dipartimento di malattie infettive dell'ISS. Lo stesso istituto, in collaborazione con l'Ufficio 5 della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, analizza i dati ottenuti e a divulgare i risultati. La raccolta dei dati essenziali, per lo svolgimento della sorveglianza del CSIA, può essere svolta, da ogni singola Regione, attraverso metodi differenti e per mezzo di apposite schede adattate, nel pieno rispetto dei modelli di sorveglianza già attivi o di quelli che si intenda adottare nel territorio di competenza. I dati opportunamente raccolti a livello regionale vengono poi inviati a livello centrale al Reparto di Epidemiologia, Biostatistica e Modelli Matematici del Dipartimento di malattie infettive dell'ISS che li analizza in collaborazione con 'Ufficio 5 della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.


