Quantificazioni e descrizione del traffico veicolare

Codice lavoro
IST-02771
PSN di riferimento
PSN 2023-2025. Aggiornamento 2024-2025
Area tematica
Trasporti e mobilità
Tipologia lavori
Obiettivo

L'obiettivo dell'attività di rilevazione è misurare l'intensità e le caratteristiche del traffico veicolare a partire dai chilometraggi rilevati in occasione dei controlli tecnici ai quali sono sottoposti periodicamente tutti i veicoli circolanti, producendo stime delle percorrenze per ciascun anno e per diversi domini di stima "età, categoria del veicolo, tipo di alimentazione". Tali stime, una volta consolidato il modello di calcolo, rappresenterebbero infatti una importante fonte informativa che permetterebbe di costruire anche indicatori sul consumo energetico e sull'impatto ambientale del parco veicolare circolante in Italia. La stima del traffico veicolare espresso in veicoli,chilometro risulta, infatti, un'informazione statistica fondamentale per poter misurare il grado di utilizzo dei diversi veicoli circolanti, la congestione stradale, la quantità di emissioni inquinanti prodotte dalle auto e dagli altri mezzi di locomozione, il livello di sinistrosità stradale nei diversi ambiti territoriali, nonché il grado di consumo energetico legato ai carburanti.

Descrizione

L' archivio delle revisioni di fonte MIT "Ministero delle infrastrutture e dei trasporti" costituisce la fonte informativa di partenza per l'elaborazione delle stime dell'indicatore. Infatti, dall'archivio è possibile ottenere le informazioni sulle caratteristiche tecniche del veicolo "alimentazione, cilindrata, classe euro, ecc."- l'età, nonché l'ammontare di chilometri che lo stesso ha percorso alla data del controllo tecnico. La possibilità di disporre per uno stesso veicolo delle informazioni rilevate in occasione delle diverse revisioni alle quali è stato sottoposto, consente di ottenere una serie di valori dei chilometri percorsi dai veicoli ai vari controlli "percorrenze complessive" e di riferire ad un certo arco temporale "anno" i chilometri rilevati a cavallo dei diversi controlli tecnici. Nel far ciò bisogna tenere presente che alcuni veicoli sono sottoposti a revisione dopo quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due "ad es. per le autovetture"- altri annualmente. Dunque, per poter produrre delle stime che si riferiscano all'intero parco circolante, è necessario utilizzare le informazioni ricavate da più osservazioni, effettuate in anni diversi. Dopo l'acquisizione degli archivi,fonte, si procede con l'analisi di struttura di ogni singolo archivio anche in serie storica, questa comporta anche la valutazione della coerenza tra key,variable e una valutazione evolutiva della dimensione totale. Il parco veicolare dell'ACI è stato assunto come popolazione di riferimento dei veicoli circolanti alla quale attribuire i chilometraggi rilevati al momento dei controlli tecnici per i veicoli sottoposti alle revisioni. Questa operazione consiste nell'attribuire per estensione il valore medio delle percorrenze osservato e calcolato per categorie omogenee di veicoli alle coorti di veicoli immatricolati per i quali non sono disponibili i dati sulle revisioni, in base a coefficienti di ponderazione che ne misurano la numerosità all'interno dell'intero parco veicolare. Questo è possibile solo dopo aver definito un livello qualitativo accettabile per l'archivio universo, infatti, il parco veicolare è composto dai veicoli che risultano registrati al 31/12 di ogni anno in Italia, e per costruzione non garantisce che i veicoli registrati siano anche effettivamente circolanti.

Modalità di diffusione dei dati aggregati

Tavole di dati

Sono trattati dati personali
Si
Sono trattati particolari categorie di dati e/o dati giudiziari
No
Obbligo di risposta per i soggetti privati
Si
Sanzionabilità
No
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