Stimare misure epidemiologiche per individuare e valutare eventuali differenze di salute tra gruppi di popolazione con diversa posizione sociale. Il lavoro consiste nello studiare gli eventi di salute dei residenti e assistiti nella Regione Piemonte secondo le caratteristiche socio,economiche rilevate in occasione dei censimenti di popolazione e altre fonti informative. Lo scopo è quello di descrivere le disuguaglianze sociali nella salute e i fattori che le determinano.
Lo Studio è costituito da un insieme di basi dati interconnesse relative alla popolazione piemontese, contenenti informazioni anagrafiche, censuarie e socio,sanitarie. L'archivio è ottenuto attraverso procedure di record,linkage a livello individuale. Tale patrimonio informativo permette approfondimenti in grado di porre in relazione le caratteristiche di un individuo "sociali, professionali o ambientali" con fenomeni di rilevanza sanitaria. L'architettura del sistema prevede il disegno di 2 impianti: uno con copertura regionale, basato sui dati del Sistema Informativo Sanitario della Regione Piemonte, tra cui l'Archivio Unico Regionale degli Assistiti, arricchito con i dati del censimento 2011, l'altro a livello torinese, più approfondito, basato sull'anagrafe storica del Comune di Torino "copertura temporale da marzo 1971" integrato con le caratteristiche sociali e professionali rilevate dagli ultimi 5 censimenti di popolazione e con eventi sanitari. I 2 impianti seguono procedure di record,linkage diverse. L'impianto piemontese è basato sui dati dei flussi informativi sanitari e del censimento 2011, anonimizzati dal Settore Controllo di gestione, sistemi informativi e logistica sanitaria, autorizzato al trattamento dalla Direzione Sanità e Welfare compartecipante allo studio. Il Sistema di Anonimizzazione Reversibile messo a punto da Regione Piemonte associa a ciascun soggetto presente negli archivi un codice che non ne consente l'identificazione diretta. Partendo da questo codice il Servizio di Epidemiologia dell'ASL TO3 "da qui in poi SEPI"- delegato dal Titolare, associa un altro codice proprio dello Studio ai soli archivi acquisiti per lo scopo statistico del presente lavoro. Così il SEPI può collegare con chiavi non identificative i dati sanitari "anagrafe degli assistiti e flussi sanitari" a quelli del censimento senza mai acquisire la parte identificativa. I dati vengono conservati in ambiente protetto e separatamente in 2 dataset, ID regionale/ID dello studio, il cui accesso è riservato a personale autorizzato tramite username e password. L'impianto torinese è basato su procedure di record,linkage eseguite direttamente dal SEPI utilizzando il dato in chiaro sul codice fiscale, presente negli archivi considerati, in primis l'anagrafe comunale e i dati sanitari di titolarità dell'ASL Città di Torino. L'ASL è compartecipante al presente Studio tramite convenzione con il SEPI "Deliberazione del Direttore Generale n.630 del 29.10.2019" con delega al trattamento dei dati personali da parte del Direttore Generale dell'ASL all'incaricato "documento di Nomina responsabile trattamento dei dati personali sottoscritto dalle parti il 27.11.2019"- limitata al lavoro statistico previsto dallo Studio. Il collegamento con i dati dei censimenti si effettua invece tramite record,linkage indiretto usando chiavi di abbinamento ottenute a partire da dati presenti sia nei censimenti sia nell'anagrafe comunale: sezione e foglio del censimento, sesso, data e comune di nascita. Anche in questo caso viene attribuito al soggetto un ID anonimo specifico per lo Studio torinese. I dati formanti la chiave sono conservati in un archivio separato e protetto, per assicurare gli aggiornamenti relativi agli eventi sanitari e così garantire la natura longitudinale dello Studio.
Comunicato stampa, Diffusione editoriale, Tavole di dati


