Come noto, in agricoltura è fondamentale poter disporre di informazioni agro,meteo,climatiche con contenuti specifici che siano utili alla programmazione delle attività, a livello aziendale, consortile, amministrativo (da regionale a nazionale) e per aree produttive. L'obiettivo dello studio è definire un quadro dei principali indici agro,meteorologici di interesse per il settore agricolo, da fornire con frequenza costante, valutando parametri e metodi di analisi più adatti a descrivere le condizioni del Paese, rispetto alle caratteristiche dei dati disponibili a scala nazionale. Saranno svolte analisi di dettaglio per aree agricole e per specifiche colture di particolare interesse per l'agricoltura italiana, esprimendole anche in termini di anomalie rispetto ad una media di lungo periodo. La finalità è la disseminazione ufficiale di elaborazioni statistiche agrometeorologiche annuali, affidabili, utili alla scelta e alla organizzazione delle pratiche agricole e per il supporto alla programmazione delle politiche di settore.
L'attività consiste nella produzione di indici agro,meteorologici che descrivano gli aspetti considerati prioritari per il settore agricolo in Italia, utilizzando preferenzialmente input di dati meteorologici uniformemente distribuiti sul territorio nazionale (gridded dataset)- che abbiano time,step almeno giornaliero e che siano continuamente aggiornati. I principali indici di interesse in agricoltura sono quelli che stimano la richiesta evapotraspirativa durante il ciclo di sviluppo delle colture (Et0, Etc)- indici di siccità (per esempio, BIC cumulato, SPEI 3,6 mesi, SPI 3,6 mesi, ...) utili spesso ad indirizzare la gestione della risorsa idrica in agricoltura, gli stress termici (ondate di calore e gelate tardive) nonché le diverse sommatorie termiche (es. indice di Huglin per la vite) per monitorare le rese e la qualità delle produzioni agrarie, ma anche indicatori di sviluppo fenologico (date di germogliamento/fioritura/maturazione) adatti ad orientare le pratiche agricole. La maggior parte degli indici verranno espressi anche in termini di anomalia rispetto ad uno o più periodi di rifermento (1981,2010, 1991,2020). Gli indici faranno riferimento all'annata agraria (per convenzione il periodo che intercorre dal 1° novembre al 31 ottobre) e/o alla scala sub,annuale (stagionale)- questo per differenziare il riposo vegetativo dal periodo vegetativo, oppure per stimare gli indici specificatamente per le colture autunno,vernine piuttosto che per quelle primaverili,estive. Gli indici verranno stimati per ogni cella del gridded dataset di input meteorologico e per l'intera serie temporale a disposizione (generalmente dal 1980). Tecniche di analisi statistica robuste permetteranno poi di aggregare il dato su diverse unità territoriali (comprese analisi rapportate alla SAU).
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