Indicatori per il monitoraggio delle acque marine costiere e di transizione ai sensi della Direttiva 2000/60/CE

Codice lavoro
APA-00051
PSN di riferimento
PSN 2023-2025. Aggiornamento 2024-2025
Area tematica
Ambiente e territorio
Tipologia lavori
Obiettivo

Monitorare e classificare la qualità delle acque marino,costiere e di transizione ai sensi della Direttiva 2000/60/CE. Ovvero verificare il raggiungimento dello stato ambientale 'buono' che è definito in funzione della capacità dei corpi idrici di mantenere i processi naturali di auto,depurazione e supportare comunità animali e vegetali ampie e ben diversificate, l'obiettivo di qualità ambientale da raggiungere riguarda la qualità delle acque acque marino,costiere e di transizione.

Descrizione

ISPRA elabora indicatori ambientali atti al monitoraggio della qualità delle acque marino,costiere e di transizione, ai sensi della Direttiva 2000/60/CE a seguito della propria attività 'istituzionale' relativa all'implementazione della Direttiva stessa. Operativamente, ISPRA, utilizza i dati presenti nel proprio archivio SINTAI, derivanti dai programmi regionali di monitoraggio eseguiti dalle ARPA/APPA in attuazione del D.lgs n. 152/06 e s.m.i. sulla tutela delle acque, per produrre indicatori utili anche alla statistica ufficiale. Annualmente produce indicatori relativi agli elementi di qualità biologica (macroalghe, angiosperme, fitoplancton e macroinvertebrati bentonici, fauna ittica) classificazione per stazione di monitoraggio, mentre la qualità ecologica e chimica dei corpi idrici viene aggiornato come da normativa ogni sei anni. L'Ufficio di Statistica collabora alla diffusione dei risultati.

Modalità di diffusione dei dati aggregati

Diffusione editoriale

Sono trattati dati personali
No
Obbligo di risposta per i soggetti privati
No
Sanzionabilità
No
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