Valutazione della qualità delle acque dolci superficiali (fiumi e laghi)- ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. in attuazione della Direttiva 2000/60/CE. Ovvero verificare l'efficacia dei programmi di misure per il contenimento delle pressioni messi in campo dalle Amministrazioni competenti per il raggiungimento degli obiettivi entro le date fissate dalla normativa vigente. Lo stato ambientale 'buono' è lo stato raggiunto da un corpo idrico superficiale qualora il suo stato, tanto sotto il profilo ecologico quanto sotto quello chimico, possa essere definito almeno "buono"
ISPRA elabora indicatori ambientali per la valutazione dello stato di qualità delle acque dolci superficiali, ai sensi della Direttiva 2000/60/CE, a seguito della propria attività 'istituzionale' relativa all'implementazione della Direttiva stessa e del conseguente reporting obbligatorio verso la Commissione Europea. Operativamente, ISPRA, utilizza i dati presenti nel proprio archivio SINTAI, derivanti dai programmi regionali di monitoraggio eseguiti dalle ARPA/APPA in attuazione del D.lgs n. 152/2006 e ss.mm.ii. sulla tutela delle acque, per produrre indicatori utili anche alla statistica ufficiale. L'Ufficio di Statistica collabora alla diffusione dei risultati.
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