L'obiettivo dell'indagine PIAAC (Programma per la valutazione delle competenze degli adulti) è di valutare le competenze della popolazione italiana in età compresa tra 16 - 65 anni e di raccoglie informazioni e dati su come gli adulti usano le loro competenze a casa, al lavoro e nella vita sociale. I dati rilevati tramite l'indagine campionaria permettono di analizzare i legami tra le competenze cognitive chiave degli adulti (literacy, numeracy e problem solving) misurate tramite apposite prove/esercizi cognitivi e un vasto spettro di variabili demografiche e socio,economiche, raccolte tramite un questionario di background. Le informazioni raccolte consentono di studiare in maniera approfondita le interconnessioni tra le competenze cognitive, i percorsi formativi e gli esiti sul mercato del lavoro. Nel suo complesso, il progetto PIAAC, promosso dall' Ocse e svolto a livello internazionale, fornisce un quadro comparativo tra i Paesi che aderiscono al progetto.
L'attuazione e il coordinamento della partecipazione italiana a PIAAC sono responsabilità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L'Inapp, in collaborazione con l'Anpal, ha l'incarico di progettare e realizzare l'indagine campionaria per quanto concerne il territorio nazionale italiano. Il progetto nel suo complesso ha una durata pluriennale. La fase di progettazione è stata avviata nel 2018 e il processo si concluderà nel 2024. Tra aprile e giugno 2020 si sarebbe dovuta svolgere l'indagine pilota (Field Test) che a causa dell'emergenza sanitaria legata al COVID,19, è stata riniviata di 12 mesi. L'indagine pilota è stata svolta tra maggio e luglio 2021. La fase di campo dell'indagine principale (Main Study) è condotta nel periodo settembre 2022,maggio 2023. A fine 2024 verranno resi pubblici i risultati intenazionali. La rilevazione dati è svolta direttamente a casa delle persone selezionate tramite l'ausilo di un tablet. Nella prima parte dell'intervista, l'intervistatore somministra all'intervistato un questionario strutturato, nella seconda parte l'intervistato svolge in autonomia le prove/esercizi cognitivi sempre avvalendosi del tablet.
Comunicato stampa, Diffusione editoriale


