Per la programmazione 2024,2025, si propone uno studio progettuale inerente il lavoro di ricerca tematica, la rassegna della fonti statistiche esistenti e la progettazione di uno strumento di rilevazione dedicato alla raccolta di informazioni circa l'impegno delle università e degli enti di ricerca in ambito di sostenibilità e benessere, al monitoraggio sulle attività svolte e alla misurazione dell'impatto generato. Il lavoro di ricerca tematica riguarda uno studio progettuale con la finalità di mettere a punto un modello prototipale di flusso informativo che potrà evolvere, a partire dalla sua generalizzazione e a seguito di sperimentazione, in un processo di produzione di dati statistici sui temi degli obiettivi dello sviluppo sostenibile e dell'inclusione nel sistema universitario e della ricerca. Tale lavoro partirà dalla ricognizione sulle fonti esistenti, di eventuale revisione e potenziamento di queste ultime, mediante l'integrazione tra le diverse fonti, la standardizzazione e la classificazione delle informazioni, per giungere a una proposta di indicatori e di sistema informativo per l'utilizzo a fini valutativi.
Il lavoro si propone di rispondere all'esigenza informativa emersa dalla VQR 2015,2019 in relazione al rafforzamento dei dati statistici per il monitoraggio e la misurazione dell'impatto generato dalle università in ambito di sostenibilità e inclusione, anche in vista dell'eventuale sviluppo di strumenti valutativi. Infatti, la definizione di terza missione è già di per sé tuttora aperta e non conta su una base informativa robusta e consolidata. Le diverse attività di raccolta dati messe in campo dalle università e dagli enti di ricerca, senza uno stabile coordinamento nazionale, non sono ancora riuscite a comporre un sistema informativo organico e coerente in grado di censire e mappare garantendo la continuità nel tempo e restituendo dati robusti, affidabili e uniformi sul sistema. Le reti tematiche, come APEnet, NetVal, RUS, sono direttamente coinvolte nei processi di monitoraggio e portano avanti da tempo rilevazioni sui temi rispettivamente del public engagement, della valorizzazione della ricerca, nonché dell'impegno sulla sostenibilità. Tuttavia, queste rilevazioni non hanno copertura totale e non comunicano tra loro né concorrono alla creazione di una base informativa comune. Inoltre, tali indagini non operano una distinzione specifica tra impegno delle istituzioni nelle attività di ricerca, di didattica e su altri aspetti, come quelli di protezione ambientale e gestione delle risorse, tema cruciale per la raccolta dei dati che verrà affrontato nell'ambito del progetto. D'altra parte, gli attori presenti nel Circolo di Qualità n. 15 "Benessere e Sostenibilità" sono in possesso di un knowhow specifico sulle rilevazioni di dati sui temi SDGs e BES che potrebbe essere utilmente integrato nel processo di progettazione di una futura rilevazione sui dati inerenti il sistema universitario e della ricerca. Esistono, infine, esperienze specifiche di integrazione tra le tematiche SDGs e BES che hanno visto applicazioni anche in ambito universitario. Ci si riferisce, in particolare, al "Questionario di Autovalutazione Partecipata di NeXt"- una metodologia sviluppata da NeXt per conoscere la sensibilità delle università in campo sociale, ambientale ed economico, tenendo assieme la cornice degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 e quella dei 12 domini del Benessere Equo e Sostenibile. Tuttavia, anche in questo caso alla rilevazione manca il carattere della continuità. Inoltre, questa sconta la parzialità del quadro derivante dall'adesione volontaria all'indagine e le debolezze intrinseche a un sistema di autovalutazione e autocertificazione del dato. Per questo, Anvur propone di avviare un lavoro articolato nelle fasi: 1) costituzione di un Gruppo di Lavoro coordinato da Anvur inerente i temi e le fonti su SDGs e benessere, 2) rassegna e analisi delle indagini esistenti in ambito di università e ricerca, 3) progettazione di un prototipo di questionario per la raccolta di informazioni circa l'impegno delle università e degli enti di ricerca in ambito di sostenibilità e benessere, il monitoraggio sulle attività svolte e la misurazione dell'impatto generato 4) studio di fattibilità per l'integrazione di eventuali fonti statistiche pre,esistenti 5) consultazione pubblica del prototipo da parte dei principali stakeholder (CRUI, istituzioni valutate...) 6) review internazionale del prototipo 7) progettazione di un processo di rilevazione dei dati presso le istituzioni valutate 8) valutazione ex post ed eventuali azioni correttive.


