Audimob - Indagine su stili e comportamenti di mobilità dei residenti in Italia

Codice lavoro
IFT-00001
PSN di riferimento
PSN 2023-2025. Aggiornamento 2024-2025
Area tematica
Trasporti e mobilità
Tipologia lavori
Obiettivo

Il progetto dell'Osservatorio Audimob - Stili e comportamenti di mobilità degli italiani nasce nel 1999 su impulso della Fondazione BNC "Banca Nazionale delle Comunicazioni" dalla considerazione che la domanda di mobilità passeggeri era, ma lo è ancora, una dimensione poco esplorata dalle analisi statistiche italiane. L'Osservatorio Audimob si è posto, infatti, sin dal suo avvio l'obiettivo di colmare il vuoto di conoscenze sulla domanda di mobilità nel Paese ad un livello generale "dati nazionali e articolazioni territoriali confrontabili"- nonché di omogeneizzare lo standard metodologico alla base di indagini, per lo più locali, di questo tipo. Il fenomeno indagato da Audimob è quello della mobilità locale, l'evento principale osservato è lo spostamento significativo degli individui che vivono abitualmente in Italia di età compresa tra i 14 e gli 84 anni. Non è definito significativo solo lo spostamento effettuato a piedi inferiore ai 5 minuti. L'indagine rileva la popolazione mobile, distinguendo chi ha compiuto spostamenti significativi da coloro che effettuano solo spostamenti non significativi. Per la popolazione non mobile sono rilevati i motivi per cui non sono stati effettuati degli spostamenti, questa sezione dopo la pandemia è stata ampliata inserendo nuove motivazioni: sono in smart,working, sono in didattica a distanza, ho paura di essere contagiato dal virus. Il diario di bordo giornaliero per ogni spostamento effettuato nella giornata precedente all'intervista rileva: ora di inizio dello spostamento, luogo di origine dello spostamento "casa, lavoro, etc."- luogo di destinazione, codice amministrativo del luogo di origine e di quello della destinazione, numero di tratte dello spostamento i mezzi utilizzati per tratta, i passeggeri trasportati per tratta, la lunghezza chilometrica per tratta, i tempi di viaggio per singola tratta distinti dal tempo di parcheggio, la frequenza dello spostamento. Per l'auto viene chiesto di specificare anche l'alimentazione del veicolo. Il disegno d'indagine è progettato, per fornire stime riferite alla mobilità degli individui in un giorno feriale, prefestivo e festivo medio annuo relativamente ai seguenti domini territoriali: 1" l'intero territorio nazionale, 2" le cinque grandi ripartizioni geografiche "Nord,Ovest: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria, Nord,Est: Trentino,Alto Adige, Veneto, Friuli,Venezia Giulia, Emilia,Romagna, Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Isole: Sicilia, Sardegna"- 3" le regioni italiane e per il Trentino Alto Adige le sue due province autonome.

Descrizione

Lo strumento di rilevazione è il diario giornaliero somministrato con tecnica CATI ed in parte CAWI nel luogo abituale in cui l'individuo vive per indagare i comportamenti di mobilità. Il disegno dell'indagine è alimentato da circa 16.200 interviste distribuite nei giorni della settimana nel corso dell'anno. Il campione casuale rappresentativo della popolazione residente con età compresa fra i 14 e 84 anni è stratificato per regione, sesso, e 4 classi di età "da 14 a 29 anni, dai 30 ai 45, dai 46 ai 64, dai 65 agli 84 anni". All'intervistato si chiede di ricostruire gli spostamenti effettuati nel giorno feriale precedente all'intervista. Per i minori di età compresa trai i 14 e 16 anni l'intervista, con tecnica CATI, è rivolta al genitore. Per quella CAWI il questionario è somministrato al minore, dopo il rilascio di una liberatoria del genitore che ne autorizza l'inserimento nel panel. L'indagine è effettuata da una società esterna incaricata da Isfort, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Le domande sono rivolte ad un solo individuo del nucleo familiare e coerentemente con le regole deontologiche, che devono essere rispettati dagli Enti privati che partecipano al sistema Statistico Nazionale, ai sensi della legge 28 aprile 1998, n. 125, già in fase di raccolta la società a cui è affidato l'incarico procede ad una identificazione temporanea e parziale dell'unità statistica ai soli fini di conduzione dell'indagine. Isfort richiede esplicitamente che siano mantenuti separati i dati identificativi già al momento della raccolta, e che i dati raccolti siano cancellati dopo 24 mesi dalla conclusione dell'indagine. Durante l'intervista è fornita l'informativa sulla privacy, specificando che i dati sono raccolti in forma anonima, ed ai sensi del Regolamento UE 2016/ 679 che il titolare e responsabile del trattamento dei dati raccolti è l'Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti, in breve Isfort S.p.A.- la cui sede è in Via Nizza, 45 - 00198 Roma, nella persona del suo Amministratore Delegato p.t. A quest'ultimo è possibile rivolgersi per quanto riguarda l'esercizio dei diritti dell'interessato in conformità alle previsioni del citato Regolamento UE, attraverso l'indirizzo email segreteria@isfort.it e PEC isfort@arubapec.it. Isfort non viene mai a conoscenza dei dati identificativi e, pertanto, non può pubblicare i dati elementari anonimizzati rilevati nel corso dell'indagine dalla società incaricata delle interviste. I dati trattati da Isfort, seppur profilati per sesso ed età, non sono identificabili territorialmente e non sono mai associati ad un indirizzo di residenza. Isfort diffonde solo dati aggregati e privi di qualsiasi elemento identificativo dell'unità di indagine, nonché di ogni altro elemento che possa portare all'identificazione dell'unità statistica intervistata attraverso un rapporto annuale accessibile a tutti sul sito www.isfort.it.

Modalità di diffusione dei dati aggregati

Comunicato stampa, Diffusione editoriale, Altro

Sono trattati dati personali
Si
Sono trattati particolari categorie di dati e/o dati giudiziari
No
Obbligo di risposta per i soggetti privati
No
Sanzionabilità
No
Back to top