Nel corso del terzo trimestre del 2026 l’andamento demografico delle imprese del quadrante nord-orientale del Piemonte registra una sostanziale stabilità (+0,2%), un risultato perfettamente allineato alla media regionale piemontese (+0,2%) ma al di sotto del dato nazionale (+0,3%).
In particolare, nel periodo tra luglio e settembre si contano 708 nuove iscrizioni a fronte di 590 cessazioni (al netto delle cancellazioni d'ufficio), portando a quota 72.002 il numero complessivo delle imprese registrate nei territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli a fine settembre 2026.
Tra le province emergono risultati differenti: Novara mostra una leggera crescita (+0,3%), seguita dal Verbano Cusio Ossola (+0,2%) mentre Vercelli (+0,08%) e Biella (+0,04%) mostrano una tendenza sostanzialmente piatta.
Analizzando i singoli territori, a Biella il saldo positivo (+6 unità) è guidato dagli altri servizi (+0,5%), a fronte di un commercio che segna la contrazione più marcata (-0,6%). Nel novarese la crescita è diffusa a quasi tutti i settori, con le buone performance degli altri servizi (+0,6%) e delle costruzioni (+0,5%) mentre il commercio rimane pressoché invariato (+0,1%). Nel Verbano Cusio Ossola avanzano l'agricoltura (+1,2%) e il turismo (+0,5%), con il solo commercio in negativo (-0,5%). Nel vercellese, infine, aumentano di poco il turismo (+1,02%) e gli altri servizi (+0,7%), bilanciando la flessione del commercio (-0,1%) e il lieve calo dell'agricoltura (-0,5%).
Questi sono alcuni tra i dati principali che si leggono nella nota della Cciaa Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.


