Tipo di prodotto: rapporto
Periodo di riferimento: anno 2025
Anno di edizione: 2026
Disponibile su: www.isr-ms.it/
Il Rapporto Garfagnana 2026 a cura dell’Istituto studi e ricerche e della Cciaa Toscana Nord-Ovest offre un’analisi dettagliata del territorio che spazia dalla demografia d’impresa all’agricoltura e sostenibilità, dal contributo degli stranieri ai giovani.
La popolazione residente, scesa a 25.656 abitanti a fine 2025, registra un calo del 9,8% nel decennio. Se il progressivo invecchiamento della popolazione – con un indice di vecchiaia salito a 356 ultra sessantaquattrenni ogni 100 giovani under 15 – riflette la flessione demografica e la contrazione delle iscrizioni scolastiche (-21,1% nelle primarie), il nodo del pendolarismo in uscita riguarda invece direttamente il mercato del lavoro. Sono infatti circa 3.500 i lavoratori che ogni giorno si spostano fuori dalla vallata, a dimostrazione di una richiesta di opportunità professionali qualificate che il bacino locale stenta ancora ad assorbire completamente.
A fronte di un sistema imprenditoriale in contrazione (2.204 imprese attive, -9,3% sul 2019) che penalizza soprattutto edilizia e commercio di vicinato, la Garfagnana conferma però una solida vocazione manifatturiera. Il settore industriale impiega il 27% degli addetti e si distingue per una produttività elevata (quasi 85 mila euro per addetto). In decisa evoluzione appare anche l’agricoltura, dove l'aumento delle aziende strutturate si sposa con una netta conversione all’ecologico: le imprese biologiche sono cresciute del 59%, coprendo il 13% della superficie agricola utilizzata.
In Garfagnana a giugno 2026 sono 138 (erano 130 nel 2025) gli enti del Terzo settore iscritti al Registro nazionale: il 60% sono associazioni di promozione sociale (che svolgono prevalentemente attività per i propri iscritti), il 34% organizzazioni di volontariato (a favore di terzi). Una quota più contenuta è rappresentata da imprese sociali e da altre forme organizzative. In rapporto alla popolazione residente, si contano 54 ETS ogni 10 mila abitanti in Garfagnana, 51 in Val di Cecina e 42 in Lunigiana.
Nel 2021 in Garfagnana era presente un solo presidio ospedaliero di zona all'interno dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest (ospedale di Castelnuovo Garfagnana), con la disponibilità di circa 142 posti letto. Rispetto al 2014 la dotazione di posti letto risulta diminuita del 16% (i posti letto erano 170). Con 5,5 posti letto ogni mille residenti, la Garfagnana presenta una dotazione superiore alla media provinciale (3,3 per mille), alla Lunigiana (poco più di 2 posti letto ogni mille abitanti) e anche alla Val di Cecina, dove il rapporto raggiunge 4,7 posti letto ogni mille residenti. Nel 2023 il 5% dei ricoveri è avvenuto fuori dalla Toscana, una quota in diminuzione rispetto al 7% del 2015. Il fenomeno risulta quindi contenuto, soprattutto se confrontato con la Lunigiana, dove i ricoveri fuori regione raggiungono il 24%.
A fine 2025, infine, i giovani tra i 15 e i 29 anni residenti in Garfagnana sono 3.394, dei quali 330 di cittadinanza straniera, pari al 9,7% del totale dei giovani della stessa fascia d’età. Il dato evidenzia un'incidenza della componente straniera significativa, anche se inferiore sia a quella registrata in Lunigiana, dove i giovani stranieri tra i 15 e i 29 anni sono circa mille e rappresentano il 15,4% dei giovani residenti, sia a quella della Val di Cecina, dove sono invece 548, con un'incidenza del 14,3%.


