Il Centro studi e servizi della Camera di commercio della Maremma e Tirreno diffonde una nota sulla demografia di impresa nelle province di Grosseto e Livorno nel secondo trimestre 2026.
La provincia maremmana chiude il trimestre con un incremento di 123 sedi d’impresa rispetto ai dodici mesi precedenti, arrivando a sfiorare le 29 mila unità in totale. Livorno segna sostanzialmente il passo (-9 unità, -0,03%), restando poco sopra alle 32 mila sedi d’impresa registrate. La dotazione imprenditoriale della Cciaa Maremma e Tirreno è pari a 61.007 sedi, livello che, grazie alla spinta fornita da Grosseto, cresce dello 0,2% in ragione d’anno. Alla fine del secondo trimestre di ciascun anno, le variazioni congiunturali assumono segno positivo per tutti i livelli territoriali, in particolare per quello locale (Italia +0,2%, Toscana +0,3%, Cciaa locale +0,7%), in questo caso “trainato” dalle performance di entrambe le province: Grosseto +0,9%, Livorno +0,6%. Nulla cambia rispetto al passato relativamente all’analisi per natura giuridica, dato che anche nel trimestre in esame le società di capitali sono l’unica classe che mostra una crescita su base tendenziale a livello locale (+3%), così come altrove (Toscana +2,5%, Italia +2,2%). Le imprese individuali rappresentano tuttavia la forma ovunque più utilizzata, nei territori in esame (56,6%) ancor più che altrove. Seguono le società di capitale col 23,2% del totale, le società di persone col 17,7%, e le “altre” forme giuridiche col 2,5%.
Le 5,02 milioni di sedi d’impresa attive sul suolo nazionale risultano in calo tendenziale di quasi un punto percentuale (-0,9%), variazione non dissimile a quanto avvenuto alle 339 mila toscane (-1%). Nelle due province considerate, si rileva un andamento migliore dei precedenti grazie alla performance di Grosseto che evidenzia un guadagno numerico superiore a tutte le province toscane (+0,5%), mentre Livorno mostra una sostanziale stabilità. Nel complesso della Cciaa Maremma e Tirreno le 53.871 sedi attive censite valgono una crescita di tre decimi di punto percentuale (+145 unità). Tra aprile e giugno 2026 ci sono state 1.007 iscrizioni (504 a Grosseto e 503 a Livorno) a fronte di 554 cancellazioni (rispettivamente, 242 e 312), per un saldo dunque positivo di 453 unità, valore decisamente migliore del +223 rilevato nel secondo trimestre 2025. Il saldo positivo fra iscrizioni e cessazioni genera un tasso di crescita trimestrale pari a 0,7 punti percentuali e si pone ben sopra a quanto calcolato a livello regionale e nazionale (entrambi +0,2%).


