La domanda di lavoro a Lucca, Massa-Carrara e Pisa

La Cciaa Toscana Nord Ovest diffonde i dati relativi al III trimestre 2026

La Cciaa Toscana Nord-Ovest presenta una nota sull’occupazione a Lucca, Massa-Carrara e Pisa nel periodo lugio-settembre 2026.

Nel trimestre luglio-settembre 2026, le imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa prevedono di stipulare complessivamente 20.750 contratti di lavoro, registrando una lieve contrazione del 3% (-690 unità) rispetto all’analogo trimestre del 2025. 

Ammontano a 8.810 le nuove assunzioni previste dalle imprese lucchesi per il trimestre, il 3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025 (-230 unità). I candidati più richiesti si confermano quelli in possesso di una qualifica di formazione o di un diploma professionale, pari al 43% della domanda. Significativo anche il fabbisogno di personale con un’istruzione secondaria (23%) o con la sola scuola dell’obbligo (22%). Più contenuta la richiesta di laureati, che si attesta al 9%, mentre soltanto il 2% della domanda è riferito a un percorso ITS. In aumento rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno la quota di assunzioni per le quali l’età è considerata un requisito non rilevante (33%; +5pp). Laddove siano presenti limiti di età, i lavoratori più richiesti si confermano quelli tra i 30 e i 44 anni (33%), seguiti dai giovani della classe 25-29 anni (19%) e dagli under 25 (10%). Marginale la quota di posti vacanti per le quali le imprese sono espressamente alla ricerca di lavoratori tra i 45 e i 54 anni (5%) o con oltre 54 anni (1%).

Nello stesso trimestre le imprese apuane programmano 3.590 assunzioni, il 7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025.

Resta sostanzialmente invariata, rispetto a dodici mesi fa, la distribuzione delle assunzioni per livello di istruzione, che vede il 37% rivolto a candidati in possesso di una qualifica di formazione o di un diploma professionale, il 29% a diplomati e il 10% rivolta a laureati. Soltanto nel 2% degli inserimenti viene richiesto un titolo di ITS, mentre per il 24% delle posizioni è sufficiente il possesso della sola scuola dell’obbligo. In analogia al terzo trimestre 2025, la quota di assunzioni per cui l’età non rappresenta un requisito selettivo si attesta al 24%, la più contenuta tra le tre province dell’Area. Il 19% è rivolta a candidati tra i 25-29 anni e l’11% agli under 25. La classe 30-44 anni resta la più richiesta, coprendo il 38% delle assunzioni previste. Il 7% delle assunzioni interessa invece personale nella fascia 45-54 anni.

Scendono a quota 8.350 le assunzioni previste dalle imprese pisane per il terzo trimestre dell’anno, il 2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025 (-190 unità). Riguardo alla composizione della domanda per titolo di studio, dal confronto con il dato del terzo trimestre 2025 emerge una riduzione della richiesta di diplomati (23%; -4pp) a vantaggio dei lavoratori con la sola scuola dell’obbligo (26%; +5pp). Sostanzialmente invariate le altre componenti, con il 38% per le qualifiche di formazione o diploma professionale (+1pp), il 13% per l’istruzione di livello universitario (-1pp) e l’1% per gli ITS.

Aumenta, infine e rispetto al terzo trimestre 2025, la percentuale di assunzioni non vincolate a requisiti di età (29%; +6pp). Nel caso in cui siano imposti limiti anagrafici, la più richiesta si conferma la fascia 30 44 anni (33%), seguita da quella 25-29 anni (21%). Più contenuta la domanda di under 25 (10%) e di lavoratori tra i 45 e i 54 anni (6%). L’1% della domanda è rivolta agli over 54.

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