L'ispra pubblica i dati relativi al 2024

Tipo di prodotto: Rapporto annuale
Periodo di riferimento: 2024
Anno di edizione: 2026
Disponibile su: www.isprambiente.gov.it/
 

La 25° edizione del Rapporto rifiuti speciali fornisce i dati, riferiti al 2024, su produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale e regionale e, per la loro gestione, anche a livello provinciale; inoltre offre dati sull'import ed export dei rifiuti speciali. Il volume è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte dell’Ispra, con il contributo del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente, il network delle Agenzie regionali (Arpa) e provinciali (Appa).

La pubblicazione evidenzia che nel 2024 la produzione complessiva dei rifiuti generati dal sistema produttivo nazionale (attività industriali, commerciali, artigianali, di servizi, ma anche di trattamento dei rifiuti e di risanamento ambientale) mostra una
significativa crescita, attestandosi a oltre 172 milioni di tonnellate (+4,6% rispetto al 2023, corrispondente a quasi 7,6 milioni di tonnellate.

I rifiuti non pericolosi, che rappresentano il 93,7% del totale dei rifiuti prodotti, presentano un aumento di quasi 7 milioni di tonnellate (+4,5%), quelli pericolosi di 612 mila tonnellate (+6%). Il maggior contributo alla produzione complessiva dei rifiuti speciali è dato dal settore delle costruzioni e demolizioni che, con quasi 90,4 milioni di tonnellate, comprensivi dei rifiuti da operazioni di costruzione e demolizione e di altri rifiuti prodotti da tali attività (ad esempio, rifiuti di imballaggio, oli esauriti, eccetera), copre il 52,5% del totale prodotto.

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