Il manuale dei Conti economici ambientali System of Environmental,Economic Accounting - Ecosystem Accounts (SEEA,EA) delle Nazioni Unite, oggetto di revisione negli ultimi due anni, nel marzo 2021 è stato approvato - nelle sue parti relative alla struttura dei conti e ai conti fisici - come standard statistico internazionale per la definizione dei Conti degli ecosistemi. Con il presente progetto sperimentale (studio progettuale) si intende concentrare l'attenzione sulle capacità di individuazione e mappatura delle tipologie ecosistemiche, sul calcolo della loro estensione e variazione e sul monitoraggio delle rispettive condizioni qualitative (componente biofisica secondo le regole individuate dal SEEA,EA). Per quanto riguarda l'Italia, l'Istat è stato chiamato, insieme ad altri enti istituzionali di vari Paesi europei, a partecipare ai lavori di una Task Force sugli Ecosystem Accounting coordinata da Eurostat nella prospettiva di rendere armoniche e confrontabili le statistiche che saranno obbligatorie sul tema a seguito dell'approvazione del Regolamento Europeo in materia di conti degli ecosistemi prevista per il 2024.
Il SEEA EA fornisce le specifiche concettuali e metodologiche di riferimento. Queste sono ben consolidate per la parte 'standard' del manuale (capitoli 1,7, e in particolare, per quanto riguarda il presente progetto, capitoli 3, 4 e 5 relativi a tipologia, estensione e condizione)- e nello sviluppo del progetto ci si atterrà ad esse. La TF Europea sui conti degli ecosistemi ai cui lavori l'Italia partecipa con rappresentanti di Istat, Ispra e Centro Interuniversitario "Biodiversità, Servizi Ecosistemici e Sostenibilità" dell'Università la Sapienza di Roma sta sviluppando alcune Guidance Notes relative alla definizione delle tipologie e alla - misurazione dell'estensione e condizioni degli ecosistemi inclusi nella bozza di regolamento in discussione presso la Commissione Europea. Il progetto si svolgerà in coerenza con gli sviluppi condivisi in quella sede, ai quali esso stesso contribuirà. Gli output previsti in questo progetto includono la mappatura delle tipologie ecosistemiche, le elaborazioni cartografiche necessarie al monitoraggio della loro evoluzione spaziale, e alla progettazione e calcolo di indicatori idonee alla valutazione dello stato e qualità degli ecosistemi. Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso l'ottimizzazione di strumenti di mappatura e visualizzazione e l'integrazione delle fonti cartografiche e alfanumeriche disponibili per le diverse tipologie di ecosistemi individuati all'interno del SEEA,EA. Data la complessità e trasversalità dell'argomento trattato e delle diverse tematiche relative agli ecosistemi che dovranno essere affrontate, è strategico il contributo dato dalla collaborazione, rinforzata anche nella Task Force Eurostat sugli Ecosystem accounting, con altri Enti Istituzionali (ISPRA, Cirbises, CNR). ISTAT e ISPRA come Enti riconosciuti per la fornitura di Statistica Ufficiale, con questo Progetto Sperimentale possono garantire il controllo dell'affidabilità dei dati cartografici che verranno utilizzati e la possibilità di validazione dei dati statistici ottenuti nelle elaborazioni cartografiche applicate. Particolare attenzione verrà posta nella valorizzazione di tutte le fonti cartografiche già disponibili che coprono totalmente o in parte le 12 Aree tematiche individuate dal SEEA,EA e riportate nella tabella 2. Per quanto concerne la descrizione e misurazione delle condizioni degli ecosistemi, lo studio progettuale si propone di valutare, sulla base di quanto proposto nei lavori delle Task force Eurostat e che confluirà nel Regolamento sui Conti degli ecosistemi, le fonti disponibili e le possibilità di calcolo e aggiornamento degli indicatori già considerati da Eurostat e di eventuali integrazioni del data set, congruente con le esigenze di descrizione qualitativa degli ecosistemi nazionali. La misura di questi indicatori di condition costituisce un presupposto concettuale e operativo per il successivo calcolo dei servizi ecosistemici. I principali obiettivi di questa parte dello studio sono correlati alla valutazione concettuale e alla selezione di indicatori pertinenti per la misurazione delle condizioni delle diverse tipologie ecosistemiche e anche funzionali alla descrizione delle rispettive capacità di erogare servizi ecosistemici (Ecosystem Services).


