Il PNRR, Missione 4 Istruzione e Ricerca, prevede interventi specifici per i dottorati di ricerca, con un finanziamento complessivo pari a 1, 51 miliardi di euro. È anche prevista una riforma delle regole riguardanti i dottorati, avviata con il nuovo Regolamento del dicembre 2021 (DM 226)- che punta ad innalzare e potenziare il livello di qualità dei percorsi dottorali e a favorire l'istituzione di nuovi corsi di dottorato di ricerca. La riforma promuove, attraverso il partenariato pubblico,privato, l'istituzione di dottorati di interesse nazionale (es. dottorati per la pubblica amministrazione e quelli per il patrimonio culturale)- e di dottorati industriali, nei quali ha un particolare rilievo la promozione dello sviluppo economico e del sistema produttivo. Recentemente sono stati inoltre emanati due importanti DM sui dottorati di ricerca finanziati dal PNRR: DM 351/2022 che prevede l'attribuzione, per l'anno 22/23, a valere sul PNRR, Missione 4, componente 1, di 2500 borse di dottorato di durata triennale per la frequenza di percorsi di dottorato, DM 352/2022 che prevede l'attribuzione, per l'anno 22/23, a valere sul PNRR, Missione 4, componente 2, di 5.000 borse di dottorato di durata triennale per la frequenza di percorsi per dottorati innovativi. Il Ministero, su proposta dell''Anvur, nel rispetto dei criteri del DM 226/2021 e tenuto conto degli Standard per l'assicurazione della qualità nello Spazio europeo dell'istruzione superiore (EHEA)- aggiorna periodicamente gli indicatori per l'accreditamento e la valutazione dei corsi di dottorato e le relative linee guida, per la verifica del possesso da parte degli atenei proponenti dei requisiti previsti. In linea con gli standard internazionali, le attività di monitoraggio e valutazione periodica (in itinere) verificano la permanenza dei requisiti per l'accreditamento dei corsi di dottorato. Tali attività sono svolte dall'Anvur, che, a tal fine, sulla base dei risultati dell'attività di controllo svolta dagli organi di valutazione interna dei soggetti accreditati, può disporre anche visite in loco effettuate da esperti esterni, per accertare l'adeguatezza delle dotazioni strutturali dei corsi. È indubbio che una parte rilevante dei provvedimenti e dei finanziamenti derivanti dal PNRR rimanda alla valutazione di impatto, secondo un approccio allargato che richiede di considerare tutti gli indicatori di impatto sociale, economico, ambientale e/o culturale della ricerca nei confronti dei fruitori finali. Nel dedicare massima attenzione al tema, l'Agenzia si pone l'obiettivo di considerare il modello della cosiddetta valutazione ex post, considerando anche la capacità delle istituzioni di mettere a disposizione della società i risultati della propria ricerca e delle innovazioni che grazie al PNRR dovrebbero nascere dal sistema universitario e della ricerca. Si propone quindi uno studio progettuale che ha l'obiettivo di misurare l'impatto delle politiche messe in atto con il PNRR sui dottorati di ricerca. Lo studio intende fornire preliminarmente una definizione di impatto e delle sue dimensioni (economica, sociale, ambientale, culturale...). Lo studio proseguirà con la ricognizione e l'integrazione delle fonti informative esistenti sui dottorati di ricerca, la standardizzazione e la classificazione delle informazioni. In conclusione, si arriverà ad una proposta di indicatori e di sistema informativo integrato per studiare la fattibilità e il loro utilizzo a fini valutativi.
Il lavoro si svilupperà nelle seguenti fasi: 1) costituzione di un Gruppo di Lavoro coordinato da ANVUR sulla valutazione di impatto, 2) rassegna e analisi delle indagini e delle fonti informative esistenti sui dottorati di ricerca, 3) predisposizione di un documento di sintesi punti 1 e 2, 4) consultazione degli stakeholder (soggetti promotori, istituzioni coinvolte, imprese, etc.)- 5) proposta di indicatori.


