In risposta alla necessità conoscitiva nell'ambito della mobilità da parte dei decisori istituzionali e del settore industriale della mobilità non ancora coperti dalle statistiche ufficiali e della richiesta di maggiore tempestività delle informazioni, il progetto ha l'obiettivo di definire e validare una strategia che utilizzi i dati IOT e i big data per colmare il gap informativo in merito agli spostamenti delle persone effettuati in diversi ambiti territoriali, provvedendo a definire per ciascuno di essi: 1) il limite di applicabilità del dato 2) il livello di qualità e affidabilità della stima 3) le definizioni da adottare per identificare le caratteristiche di ciascun dominio, 4) gli indicatori di rappresentatività di una matrice O/D degli spostamenti per dominio. Lo studio si focalizzerà con una particolare attenzione alla mobilità delle persone individuando ed ampliando con un taglio territoriale disaggregato, le principali istanze in materia di mobilità delle persone riportate nei documenti internazionali di riferimento (Libro bianco su trasporti, European green deal, SDGs etc). Lo studio ha come obiettivo generale la definizione e validazione di un documento metodologico anche tramite lo sviluppo di elementi prototipali finalizzati alla costruzione di indicatori sulla mobilità delle persone, ottenuti da fonti IOT/Big Data, con particolare riguardo alla fonte Mobile Network Data (MND).
È prevista una prima fase di sistematizzazione delle definizioni di mobilità come elemento cardine dei fenomeni da indagare per soddisfare le esigenze informative sul tema (popolazione di riferimento, mobilità ricorrente, per modo di trasporto, per motivazione, domini territoriali di interesse, classificazione per classi di distanza, etc)- con riferimento sia alle Eurostat Guidelines on Passenger Mobility Statistics, sia al complesso della produzione statistica finalizzata a fornire una rappresentazione della mobilità ai principali utilizzatori. Lo step successivo riguarda la definizione del processo produttivo e del controllo di qualità di questo, partendo dalla specifica delle caratteristiche dei dati di input estratti dagli MND, alle metodologie di estrazione ed integrazione dei big data e dei dati di natura amministrativa o statistica (dati da rilevazione)- e ad altri dati aggregati disponibili (bigliettazione, abbonamenti, rilevazione automatica dei passaggi, etc). In questa fase, sarà posta particolare attenzione alla definizione dei limiti di applicabilità delle singole tipologie di dati, (ad esempio la distanza minima di spostamento rilevabile o il contesto urbano/extraurbano). La partecipazione al progetto di partner istituzionali e settoriali, e in particolare del Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili e di Istat, consentirà di focalizzare la ricerca di indicatori di interesse comune rispetto alle esigenze di pianificazione dei servizi alla cittadinanza e di pianificazione e sviluppo delle infrastrutture di comunicazione.


