Al fine di tutelare la salute pubblica vengono registrate le notifiche d'importazione in modo che sia tracciata la merce in arrivò da paesi terzi. Ciò permette, in caso d'intossicazione, di ritrovare dove la merce arriva e dove la merce è stata prodotta o confezionata in modo da informare gli utenti del caso e ridurre le intossicazioni
Ai sensi dell'articolo 67 del Reg. CE 1107/2009 (sui prodotti fitosanitari) e del D. Lgs. n 24/2021 (che attua il Reg. UE 625/2017 per i controlli all'importazione) le importazioni di prodotti fitosanitari devono essere registrate al fine del rintraccio della merce sul mercato in caso d'intossicazione o per altri problemi di sanità pubblica. La merce che arriva al confine viene notificata dagli operatori nel sistema doganale di acquisizione dati quindi viene verificata con la banca dati fitosanitari per la sua conformità e le informazioni vengono trasmesse dal sistema doganale al sistema NSIS o altro sistema sanitario. Le informazioni trasmesse tra sistemi sono riportate nel DM 30 novembre 2021 pubblicato 1 febbraio 2022 e sono le seguenti informazioni: dati importatore, dati produttore, dati titolare di autorizzazione, dati destinatario - data arrivò merce, data della notifica, luogo destinazione, origine del prodotto fitosanitario, dati del prodotto (nome commerciale, numero di registrazione, codice TARIC, sostanza attiva, dettagli etichetta, tipo di formulazione, categoria fitoiatrica, destinazione d'uso)- dati sulle quantità (massa o volume, numero colli, tipo di confezione)- dati sulle modalità di conservazione, sul mezzo di trasporto, sulla lettera di vettura - sulle schede di sicurezza. Le informazioni pervenute tramite sistema al Ministero della salute sono condivise con le Regioni Province e con le AASSLL in modo che quest'ultimo effettuino controlli sulla base delle loro priorità. Le informazioni elaborate vengono trasmesse alla Commissione europea entro il 31 agosto dell'anno successivo ai controlli
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