Il Rapporto annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici (di seguito Rapporto) nasce nel 2011 da un'iniziativa del Comitato Termotecnico Italiano (CTI). A seguito dell'aggiornamento dello schema della certificazione energetica nazionale (DM 26/06/2015)- il processo di redazione del Rapporto è stato ripreso nell'ambito di una collaborazione tra CTI ed ENEA. L'obiettivo del Rapporto è quello di fornire una panoramica dell'implementazione della certificazione energetica del parco edilizio nazionale, in particolare attraverso valutazioni approfondite delle caratteristiche costruttive e degli aspetti energetici degli immobili italiani, ricavati dagli Attestati di Prestazione Energetica (APE). Le analisi sono svolte su una base dati composta dagli APE contenuti nel SIAPE (Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica)- implementato e gestito da ENEA, e da alcune banche dati regionali o delle Province Autonome, nel caso in cui l'Ente competente non abbia ancora trasferito i propri dati nel catasto nazionale. Si ricorda, inoltre, che il D.M. 26/06/2015 obbliga le Regioni e le Province Autonome ad alimentare il SIAPE con i dati relativi agli APE emessi nell'anno ultimo trascorso entro il 31 marzo di ogni anno. Altre informazioni qualitative vengono acquisite attraverso appositi questionari inoltrati a Regioni e Province Autonome.
La redazione del primo Rapporto ENEA,CTI ha riguardato l'analisi dei dati provenienti dagli APE (Attestati di Prestazione Energetica) nazionali emessi nel periodo 2016,2019. A seguire, il Rapporto si è incentrato sull'evoluzione della certificazione energetica italiana per un periodo annuale. L'acquisizione dei dati avviene attraverso questionari e schede dati inviati direttamente a Regioni e Province Autonome, nonché dalla consultazione diretta degli APE contenuti nel SIAPE (Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica)- gestito da ENEA. In dettaglio la raccolta dei dati è relativa a: - Questionari qualitativi (redazione CTI): contenenti informazioni relative al sistema di certificazione energetica Regionale e Provinciale (ad esempio referenti regionali e recapiti, numero e qualifica dei certificatori, provvedimenti legislativi, siti informativi, ecc)- nonché di percezione del sistema di certificazione energetica nazionale, - Scheda dati quantitativa (redazione ENEA): dati quantitativi sugli APE e su specifici parametri dell'APE, - SIAPE: i dati quantitativi non rilevati attraverso la scheda dati vengono integrati, se disponibili, attraverso quelli contenuti nel SIAPE. Le informazioni qualitative acquisite sono utilizzate per compilare le schede, sia quelle riassuntive, che quelle complete, dedicate a ogni Regione e Provincia Autonoma. I dati quantitativi, invece, vengono analizzati in maniera estensiva e combinata al fine di restituire informazioni sia generali che di dettaglio sulla prestazione energetica del parco edilizio nazionale e sugli impatti di particolari politiche energetiche, normative o strategie. Le informazioni quantitative ricavate dagli APE analizzati, inoltre, vengono preliminarmente investigate applicando un sistema di filtro dei dati al fine di eliminare i valori ritenuti incongruenti e, pertanto, potenzialmente svianti i risultati delle analisi stesse.
Comunicato stampa, Diffusione editoriale, Tavole di dati


