Garantire il processo di allineamento metodologico tra le esigenze comunitarie e quelle nazionali sviluppando un set di indicatori nazionali (tasso di circolarià, material footprint, etc...)- che terranno conto degli aspetti specifici del suddetto piano d'azione, delle interconnessioni tra circolarità, neutralità climatica e l'obiettivo 'inquinamento zero' e dei principi di Bellagio2020.
La Commissione europea incoraggia gli Stati membri ad adottare strategie, piani e misure nazionali in materia di economia circolare alla luce degli ambiziosi obiettivi delineati nel suo nuovo piano d'azione. L'Italia sta dando seguito a quanto chiesto dalla Commissione con la richiesta di assistenza tecnica a DG Reform per la redazione della Strategia nazionale per l'economia circolare. Nell'ambito delle attività internazionali di rilevanza ambientale, ISPRA da fine 2019 ha assunto un ruolo di leadership e insieme all'EEA (European Environment Agency) ha coordinato l'iniziativa 'The Bellagio process: Monitoring progress in Europe's circular economy'- (https://epanet.eea.europa.eu/reports,letters/monitoring,progress,in,eur…)- iniziativa con lo scopo di consolidare i principi chiave e le aree di azioni per il lavoro da sviluppare a livello europeo per il monitoraggio della economia circolare. Infatti, da tale processo ne è scaturita una dichiarazione di principi, che costituirà la base per ulteriori sviluppi sugli indicatori e sui quadri di monitoraggio a sostegno del Green Deal a livello europeo. In questo contesto, va definito un quadro di monitoraggio delle politiche per l'economia circolare che integri e colleghi le statistiche esistenti in un sistema coerente e che si rifaccia ai principi della dichiarazione di Bellagio 2020. ISPRA, garantirà questo processo di allineamento metodologico tra le esigenze comunitarie e quelle nazionali sviluppando a livello nazionale nuovi indicatori che terranno conto degli aspetti specifici del suddetto piano d'azione, delle interconnessioni tra circolarità, neutralità climatica e l'obiettivo 'inquinamento zero' e dei principi di Bellagio2020. Per far ciò, ISPRA valorizzerà sia le statistiche dei rifiuti di cui è titolare cosi come quelle provenienti dall'inventario nazionale delle emissioni atmosferiche o dalle certificazioni ambientali (EMAS, Ecolabel)- integrandole con altre fonti SISTAN e tenendo conto, della offerta informativa in fieri sia dei progetti nell'ambito di Horizon Europe sia del progetto UE Copernicus, finalizzata tra l'altro al miglioramento delle metriche di circolarità a vari livelli non ancora rispecchiate nelle statistiche ufficiali.
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