Lo studio trae origine dall'art. 244 del D.Lgs. 81/2008 e l'obiettivo è la predisposizione di un sistema di monitoraggio dei rischi occupazionali basato sull'uso integrato di sistemi informativi correnti. I risultati consentiranno di identificare cluster significativi di rischi di patologia lavoro,correlato e conseguentemente nuovi casi di malattia professionale. La ricaduta in termini di prevenzione si concretizza nel fornire informazioni utili per pianificare attività di sorveglianza e piani di intervento per la tutela della salute del lavoratore in situazioni di rischio attualmente note o nuove.
Lo studio si basa sulla metodologia degli studi epidemiologici di tipo caso,controllo e/o di coorte dove la selezione dei soggetti e l'informazione dell'esposizione viene acquisita da archivi informatizzati di carattere amministrativo. L'impianto metodologico di tipo caso,controllo consiste nell'utilizzare come fonte di dati sanitari gli archivi informatizzati delle schede di dimissione ospedaliera (SDO)- dei Registri Tumori di popolazione (RT)- degli Archivi di mortalità per causa per l'identificazione dei soggetti ammalati definiti come 'casi' e l'Anagrafe regionale degli assistibili per l'estrazione dei 'controlli' su base di popolazione. La definizione dell'esposizione professionale viene stimata sulla base dell'attività lavorativa svolta dai soggetti inclusi nello studio estrapolata dagli archivi INPS ed INAIL. La base dati finale dello studio sarà costituita dall'insieme dei casi e dei controlli che abbiano una storia lavorativa con durata di almeno 12 mesi. La stima dei rischi relativi (OR) per patologia e comparto produttivo, calcolati mediante regressione logistica, consentiranno di evidenziare particolari situazioni di rischio note o nuove. Un sistema integrato di sistemi informativi correnti si presta anche a predisporre studi di coorte di tipo retrospettivo. La costruzione di coorti, a partire da archivi aziendali INAIL o INPS, di lavoratori potenzialmente esposti in quanto impiegati in imprese o particolari lavorazioni ritenute a rischio ed il collegamento con gli archivi informatizzati di patologia (SDO, RT, Mortalità) consente di stimare l'incidenza di specifiche malattie nella coorte aziendale di studio. I vari archivi amministrativi sono collegati attraverso un linkage deterministico nel rispetto della vigente normativa sulla privacy. Solo per la finalità di linkage vengono utilizzati i dati nominativi. L'analisi statistica viene condotta sul dato identificativo ed i risultati sono prodotti su base aggregata.
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