Lo studio si propone di rendere disponibili stime affidabili della mortalità materna, individuare i principali determinanti e definire le cause delle morti materne
Lo studio utilizza una duplice modalità di rilevazione delle morti materne: retrospettiva mediante procedure di record,linkage tra schede di morte e schede di dimissione ospedaliera, prospettica mediante segnalazione dei casi incidenti da parte dei presidi sanitari "sorveglianza attiva" e loro revisione critica attraverso audit intraospedalieri e indagini confidenziali a livello regionale e nazionale. L'approccio retrospettivo rende disponibili stime affidabili del rapporto di mortalità materna "MMR" per i decessi entro 42 giorni dall'esito della gravidanza e permette di identificare anche quelli tardivi che avvengono entro un anno dall'esito di gravidanza, così come da definizione internazionale. L'approccio prospettico rispetto al retrospettivo permette di descrivere nel dettaglio l'intero percorso assistenziale, valutare l'appropriatezza dell'assistenza e identificare i decessi evitabili in un'ottica di possibile miglioramento.
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