Il Registro degli Edifici e delle Unità abitative (RUIE) rappresenta uno dei principali asset per la produzione statistica in linea con i principi indicati dal Regolamento europeo n. 223/2009, in particolare art. 2 comma 1 f). Il principale output del Registro, ovvero la lista di edifici e delle relative unità immobiliari presenti sul territorio italiano, è ad uso interno ed è strumentale alla realizzazione del Censimento della popolazione e delle abitazioni. Nell'ambito delle operazioni censuarie, il Registro fornisce anche informazioni statistiche relative alla condizione abitativa delle famiglie, disciplinata in dettaglio dai regolamenti europei. Tale finalità è perseguita tramite la tecnica di record linkage che mette in relazione, ogni 10 anni, le unità immobiliari con gli individui e le famiglie che le abitano e/o che ne sono proprietari o locatari, e con le unità economiche che le utilizzano a vario titolo.
Il primo impianto è realizzato sulla base del registro statistico degli edifici e delle abitazioni a partire dai dati geocodificati del 15mo censimento della popolazione del 2011. Per l'ampliamento, aggiornamento e arricchimento delle informazioni si utilizzano dati di archivi amministrativi (principalmente dati di fonte catastale e cartografia tecnica regionale). Il lavoro prevede l'integrazione delle principali fonti amministrative del Catasto con le famiglie del Registro di base degli Individui (RBI)- per ottenere una lista di alloggi occupati a vario titolo da persone/famiglie residenti. Il lavoro di integrazione tra le famiglie di RBI e le unità abitative del Registro avviene unicamente con dati trattati mediante processi di pseudonimizzazione.
Tavole di dati, Trasmissione ad Eurostat, Altro


