La rilevazione campionaria sulle istituzioni non profit è parte integrante del Censimento permanente delle istituzioni non profit che, come per gli censimenti delle unità economiche e della popolazione, in base alla nuova strategia censuaria Istat non è più decennale ma continuo, ed è basato su indagini campionarie periodiche "annuali, biennali o triennali" integrate con informazioni provenienti dai Registri statistici di base. La rilevazione campionaria ha pertanto un duplice obiettivo: verificare le stime del Registro statistico delle Istituzioni non profit "costruito attraverso l'integrazione di tutte le fonti amministrative e statistiche disponibili" e integrarne i contenuti informativi. L'indagine campionaria rileva periodicamente informazioni che permettono di realizzare approfondimenti tematici sul settore, finalizzati a cogliere le dimensioni economiche e sociali delle istituzioni non profit e aspetti particolarmente rilevanti per policy maker, cittadini e stakeholder.
La rilevazione è condotta su un campione rappresentativo delle principali dimensioni delle istituzioni non profit, quali territorio, attività svolta, risorse umane impiegate e dimensioni. Le stime campionarie sono calcolate in base ai «totali noti» della popolazione di riferimento, quindi ai dati del Registro statistico delle istituzioni non profit relativi in primis al numero delle unità presenti e al numero dei dipendenti in esse impiegati. I contenuti informativi della rilevazione, condivisi con referenti istituzionali, esperti e stakeholder di settore, riguardano aspetti rilevanti e peculiarità delle istituzioni non profit, tra cui: attività svolta e servizi erogati, orientamento e finalità, beneficiari, risorse umane impiegate e categorie professionali, tipologia di attività economica e fonti di finanziamento, attività di comunicazione e raccolta fondi, reti di relazione, digitalizzazione, innovazione sociale e sviluppo.
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