I conti non,finanziari dei settori istituzionali a cadenza trimestrale descrivono in forma quantitativa, sulla base dell'informazione disponibile in corso d'anno, il funzionamento del sistema economico del Paese, mettendo in evidenza il ruolo di ciascun settore istituzionale nelle diverse fasi della formazione, distribuzione, redistribuzione e utilizzo del reddito. Il Sistema europeo dei conti nazionali e regionali (Sec 2010 o, in inglese, ESA 2010) identifica come essenziali per descrivere il funzionamento di un'economia sei settori istituzionali: le Società non finanziarie (S11)- le Società finanziarie (S12)- le Amministrazioni pubbliche (S13)- le Famiglie (S14)- le Istituzioni sociali senza scopo di lucro al servizio delle famiglie (S15) e il Resto del Mondo (S2)- ovvero l'insieme dei soggetti non residenti. Per tener conto della peculiarità del sistema economico italiano, caratterizzato da un gran numero di piccole e piccolissime realtà produttive che secondo il Sec 2010 devono essere classificate nel settore delle Famiglie ma hanno un comportamento economico assimilabile a quello delle società, l'ISTAT distingue all'interno del settore delle Famiglie due sotto,settori: le Famiglie consumatrici e le Famiglie produttrici. D'altro canto, il piano di trasmissione del Sec 2010 prevede l'accorpamento dei due settori Famiglie e Istituzioni sociali senza scopo di lucro al servizio delle famiglie in un unico settore (S1M è il codice utilizzato nel Sec). La sequenza dei conti dei settori istituzionali è così composta: - Conto della produzione/Conto del resto del Mondo dei beni e servizi, - Conto della distribuzione primaria del reddito, - Conto della distribuzione secondaria del reddito, - Conto di utilizzazione del reddito disponibile (corretto)- - Conto del capitale.
Gli aspetti più rilevanti del processo di produzione riguardano: - La raccolta dei dati di base riferiti al trimestre di stima - Controllo di qualità e validazione dei dati di base - Elaborazione delle stime, grezze e destagionalizzate - Analisi dei risultati e validazione delle stime - Caricamento dei dati su DB (Oracle) - Compilazione dei metadati (per la trasmissione ad Eurostat) - Diffusione nazionale (comunicato stampa e I.stat) e trasmissione a Eurostat Individuazione delle priorità e coordinamento dei lavori di interesse trasversale mirati, in un'ottica di medio periodo, al miglioramento della qualità delle stime (fonti e metodi)
Comunicato stampa, Banche dati e sistemi tematici, Trasmissione ad Eurostat, Altro


