Misurare, tramite un indagine campionaria, i vari ambiti che compongono la qualità del lavoro. In altri termini raccogliere su un campione di occupati un ampio set di informazioni che permettono di caratterizzare il lavoro da punto di vista economico, ergonomico, simbolico, della complessità, dell'autonomia, del controllo. Allo stesso tempo, raccogliere informazioni sulle pratiche organizzative adottati all'interno delle sedi di lavoro al fine di comprendere il legame tra modelli organizzativi e ambiti di qualità del lavoro. Dalla rilevazione effettuata nel 2015 sono state infatti inserite importanti innovazioni all'impianto d'indagine, legate principalmente alla rilevazione di informazioni dal lato dell'impresa. Nello studio della qualità del lavoro gli aspetti legati al profilo organizzativo d'impresa rappresentava forse una tra le carenze conoscitive più rilevanti.
L'indagine è realizzata con cadenza periodica e con tecnica CATI. L'indagine si compone di due distinte rilevazioni condotte su lavorato e imprese (unità locali) nel medesimo arco temporale. Alle unità di rilevazione viene somministrato un questionario strutturato e composto da sole domande a risposta chiusa. La dimensione campionaria della rilevazione rivolta ai lavoratori è di 15000 individui, mentre quella rivolta ai datori di lavoro è di 5000 unità locali. La popolazione di riferimento per la rilevazione sui lavoratori è composta dagli occupati di età superiore a 17 anni. La rilevazione rivolta ai datori ha come popolazione di riferimento le unità locali operanti in tutti i settori privati ad esclusione del settore agricolo.
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