S’intitola Osservatorio sull’accesso al credito in provincia di Pisa 2013 ed è il rapporto con cui la locale Camera di commercio presenta i risultati di due rilevazioni condotte per mettere a confronto sul tema il punto di vista delle imprese e quello degli operatori del credito. La prima rilevazione si svolge annualmente e si rivolge a 301 aziende; la seconda è un’indagine qualitativa che coinvolge 14 istituti di credito e quattro consorzi fidi operanti nella provincia.
Il primo capitolo del rapporto approfondisce lo scenario macroeconomico, il secondo analizza il mercato del credito e il terzo esamina il rapporto banca-impresa e l’accesso al credito dal punto di vista delle banche e dei clienti.
Lo studio, pur non mancando di analizzare in alcuni casi la situazione della provincia dal 2008, si concentra prevalentemente sul periodo compreso tra giugno 2012 e giugno 2013.
Negli ultimi due anni, a livello locale come a livello nazionale, si registra una flessione della domanda del credito determinata da vari fattori, tra cui la contrazione o la cessazione delle attività produttive, l’affievolirsi degli investimenti, la minore capacità di rimborsare i debiti e l’aumento dei fallimenti.
Nel 2012 cresce il numero delle imprese che stentano a far fronte al proprio fabbisogno finanziario. Nell’accesso al credito sono penalizzati soprattutto i settori del commercio e dell’edilizia che nella provincia di Pisa, sono caratterizzati da imprese di piccole dimensioni e da un mercato di riferimento locale.
Il rapporto prevede che la ripresa sul territorio della provincia sarà lenta poiché il tessuto produttivo pisano è composto proprio da quelle imprese che si sono rilevate più fragili sotto il profilo finanziario.


